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Intelligenza artificiale generativa nell’Africa sub-sahariana: adozione, sfide e prospettive
Secondo un rapporto recentemente pubblicato dalla società di revisione e consulenza PricewaterhouseCoopers (PwC), meno aziende che operano nell’Africa sub-sahariana hanno integrato l’intelligenza artificiale generativa (AI) rispetto alle loro controparti globali. Tuttavia, i leader africani sono consapevoli del potenziale impatto di questa tecnologia sulle loro attività e si aspettano cambiamenti significativi negli anni a venire.
L’indagine, condotta tra 380 leader aziendali operanti nella regione nell’ambito del “Global CEO Survey 2024”, rivela che il 27% dei capi africani intervistati afferma che la propria azienda ha già adottato l’intelligenza artificiale generativa, rispetto a una media globale del 32%. Tuttavia, il 51% dei leader africani si aspetta che l’intelligenza artificiale generativa aumenti l’intensità competitiva nel proprio settore nei prossimi tre anni, promuovendo l’ingresso di nuovi attori nel mercato, l’emergere di prodotti innovativi e l’emergere di nuovi approcci di prezzo.
Inoltre, il 61% degli intervistati ritiene che l’intelligenza artificiale generativa cambierà in modo significativo il modo in cui la propria azienda crea, fornisce e acquisisce valore nei prossimi tre anni, mentre il 51% prevede che questa tecnologia migliorerà la qualità dei prodotti e dei servizi offerti ai consumatori.
Tuttavia, i capi africani percepiscono anche rischi significativi legati all’intelligenza artificiale generativa, come allucinazioni (risultati errati o fuorvianti generati da ampi modelli linguistici) e mancanza di ragionamento logico coerente. Il 48% riconosce che l’intelligenza artificiale generativa può aumentare le responsabilità legali e il rischio reputazionale, evidenziando la necessità di adottare quadri di governance dei dati più forti e di coinvolgere i dipendenti nel processo di integrazione della tecnologia di governance dei dati.
Inoltre, il rapporto indica che l’adozione del cloud computing da parte delle aziende che operano nell’Africa sub-sahariana è maggiore di quella dell’intelligenza artificiale generativa. Il 12% dei dirigenti intervistati afferma di aver adottato questa tecnologia in tutte le loro operazioni, mentre il 38% l'ha adottata in molti settori della propria attività. Inoltre, l’82% degli intervistati afferma di aver aumentato i propri investimenti nel cloud computing nel 2023.
Infine, le aziende africane sono consapevoli dell’importanza dell’intelligenza artificiale generativa e del cloud computing per la loro trasformazione tecnologica. Sebbene l’adozione dell’intelligenza artificiale generativa sia ancora relativamente bassa rispetto alla media globale, i leader africani si aspettano cambiamenti significativi nei prossimi anni. Occorre tenere conto delle sfide legate all’integrazione di queste tecnologie e dei rischi potenziali, ma le prospettive di miglioramento della competitività e della qualità dei prodotti e dei servizi sono promettenti.
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