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Scoperta medica...una nuova sostanza che elimina il 96% dei virus
I ricercatori del Royal Melbourne Institute of Technology (RMIT) in Australia hanno presentato un nuovo materiale siliconico ricoperto di nanopori che elimina il 96% dei virus entro 6 ore.
Il materiale è realizzato in silicone ed è ricoperto da nano-punte finissime, ispirate alle sporgenze delle ali degli insetti che distruggono batteri e funghi. Questi picchi disintegrano o danneggiano le particelle virali per impedirne la replicazione.
Questo materiale può essere utilizzato in molti luoghi, come ospedali, laboratori scientifici e qualsiasi luogo in cui le superfici debbano essere sterilizzate il più possibile. È inoltre possibile rivestire le superfici per prevenire la diffusione del virus e ridurre l’uso di disinfettanti.
Gli studi hanno dimostrato che la sostanza è efficace contro un’ampia gamma di virus, compreso il coronavirus emergente. Un tasso di eliminazione dei virus del 96% entro 6 ore è sufficiente per proteggere la maggior parte degli individui sani da una serie di agenti patogeni.
Il gruppo di ricerca si è ispirato alla natura, poiché alcuni insetti, come le libellule e le cicale, hanno protuberanze su scala nanometrica sulle ali che li aiutano a uccidere batteri e funghi.
Se questo tensioattivo potesse essere ampliato e applicato in ambito sanitario, potrebbe fare una grande differenza nel ridurre la diffusione delle malattie infettive.
La ricerca è stata pubblicata su ACS Nano, una rivista scientifica peer-reviewed che pubblica le ultime ricerche nel campo della scienza dei nanomateriali.
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