Putin respinge l'incontro con Zelenskyy mentre la guerra in Ucraina continua
Il presidente russo Vladimir Putin ha respinto la proposta del presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy di un incontro diretto, sostenendo che le condizioni attuali rendono tale incontro inutile, dato che gli sforzi per porre fine al conflitto rimangono in una fase di stallo.
Intervenendo al Forum economico internazionale di San Pietroburgo, Putin ha criticato una recente lettera pubblica di Zelenskyy in cui si chiedeva un incontro personale tra i due leader. Il presidente russo ha definito il messaggio inappropriato, soprattutto dopo l'attacco con droni nella regione di Luhansk, controllata dalla Russia, che secondo Mosca ha causato 21 morti e molti feriti. Secondo Putin, tali azioni minano la possibilità di un dialogo costruttivo e creano ostacoli ai negoziati di alto livello.
Lo scambio di battute avviene mentre la guerra, giunta al quinto anno, continua senza una significativa svolta diplomatica. Mentre Zelenskyy ha sollecitato un rinnovato impegno per la pace, Putin ha ribadito la sua opposizione a un cessate il fuoco immediato, insistendo sul fatto che la Russia cerca una soluzione politica globale piuttosto che una tregua temporanea. Ha sostenuto che qualsiasi futuro accordo dovrebbe basarsi sulle intese raggiunte durante i colloqui con il presidente statunitense Donald Trump al vertice di Anchorage, in Alaska, e ha affermato che l'Ucraina dovrebbe accettare tali termini per raggiungere la pace.
Putin ha anche affrontato il tema delle mutevoli dinamiche internazionali, osservando che l'Ucraina non dovrebbe fare affidamento esclusivamente sull'attenzione di Washington, poiché gli Stati Uniti rimangono fortemente impegnati nel conflitto in corso con l'Iran. Sebbene Trump abbia recentemente espresso il suo sostegno a un potenziale incontro tra i leader russo e ucraino, Putin ha ribadito che tale incontro avrebbe senso solo se fosse pronto per la firma un accordo definitivo.
Al di là del conflitto, il leader russo ha sfruttato il forum per evidenziare questioni economiche e geopolitiche più ampie. Ha sostenuto che i paesi in via di sviluppo stanno assumendo un ruolo sempre più influente nell'economia globale, mentre i paesi occidentali si trovano ad affrontare un declino del loro peso economico. Putin ha accusato i governi occidentali di aver danneggiato la fiducia nei sistemi finanziari internazionali attraverso sanzioni e il congelamento dei beni russi, sostenendo che tali misure hanno indebolito la fiducia nelle principali valute come il dollaro e l'euro.
Ha inoltre promosso l'idea di un ordine globale più decentralizzato e multipolare, descrivendo le attuali trasformazioni internazionali come opportunità per la Russia. Secondo Putin, il mondo necessita di un'architettura finanziaria più flessibile, libera da restrizioni eccessive e barriere politiche.
Affrontando le preoccupazioni sulle prospettive economiche della Russia, Putin ha respinto le affermazioni secondo cui l'economia del Paese sarebbe in difficoltà. Ha sottolineato il debito pubblico relativamente basso e un deficit di bilancio gestibile, sostenendo che Mosca ha adottato misure deliberate per controllare l'inflazione e mantenere la stabilità macroeconomica nonostante le pressioni create dalla guerra.
Il forum, spesso paragonato al Forum economico mondiale di Davos, ha attirato delegazioni di diversi Paesi, tra cui Arabia Saudita, Uzbekistan, Tanzania e Cina. Sebbene molti leader e imprenditori occidentali abbiano in gran parte evitato l'evento dallo scoppio del conflitto nel 2022, Mosca continua a utilizzare l'incontro per presentare opportunità economiche e rafforzare la sua visione di un mondo multipolare.
Putin ha anche riconosciuto il crescente impatto degli attacchi dei droni ucraini in Russia, incluso un recente attacco che ha danneggiato un terminal petrolifero e preso di mira una base navale vicino a San Pietroburgo. Ha ammesso che alcuni droni sono riusciti a penetrare le difese russe e ha promesso ulteriori investimenti per rafforzare i sistemi di difesa aerea del paese.
-
16:27
-
15:54
-
15:41
-
14:51
-
14:44
-
14:35
-
14:24
-
14:17
-
14:13
-
14:08
-
13:52
-
13:49
-
13:42
-
13:18
-
13:13
-
13:09
-
13:09
-
11:16
-
11:10
-
10:29
-
10:28
-
10:14
-
10:03
-
09:58
-
09:54
-
09:46
-
09:44
-
09:39
-
09:35
-
09:32
-
09:28
-
09:25
-
09:11
-
08:58
-
08:56
-
08:54
-
08:50
-
08:46
-
08:11
-
08:06
-
08:02