Urgente 12:15 OPmobility apre una nuova fabbrica automobilistica a Kenitra, creando oltre 100 posti di lavoro 12:00 Getty Images avvia la procedura di fallimento mentre la ristrutturazione del debito apre la strada alla privatizzazione 11:45 La crisi dei sfollati in Yemen si aggrava con oltre 250.000 persone in fuga dai combattimenti rinnovati 11:15 L'UEFA invia 42 domande al presidente della FIFA Gianni Infantino sulle controversie di governance 11:04 Il Marocco forma i pubblici ministeri a Fez sull'intelligenza artificiale e i diritti umani 11:00 Achraf Hakimi e Walid Regragui condividono un momento di leggerezza dopo la vittoria del PSG sul Barcellona 10:45 Youssef En-Nesyri segna due gol per Al-Ittihad mentre crescono le speranze di richiamo per il Marocco 10:30 Il PSG bat il Barcellona 4-2 in un thriller di Champions League al Parc des Princes 10:15 Brahim Diaz nel mirino dell'Arsenal: il talento marocchino potrebbe lasciare il Real Madrid a gennaio? 10:00 Yassir Zabiri supera Yamal e Mbappé nelle statistiche di finalizzazione della Liga 09:45 Ousmane Dembélé subisce un infortunio nella sfida di Champions League del PSG contro il Barcellona 09:30 Il dibattito sulla pena di morte in Marocco: Amina Bouayach chiede un'azione legislativa per l'abolizione 23:30 Sparatoria vicino alla moschea Alrahma in Ohio: un morto e un ferito 23:00 Gli attacchi Houthi interrompono Riyadh mentre le ambizioni economiche dell'Arabia Saudita affrontano una prova di sicurezza 21:40 Ayyoub Bouaddi colpisce al Manchester City mentre il centrocampista marocchino emerge come figura chiave 19:40 Il Marocco aggiunge 10 individui alla lista nazionale delle sanzioni contro il terrorismo 18:20 Il Chelsea punta l'ala marocchina Gessime Yassine mentre cresce l'interesse della Premier League 18:00 Il Marocco presenta il Piano per l'Occupazione Giovanile 2027 per affrontare la disoccupazione e l'abbandono scolastico 17:40 Coppa del Mondo Femminile FIFA 2027: Rabat ospiterà il torneo di qualificazione a sei nazioni 17:40 Sabreen onorata in Marocco, rivivendo la sua iconica interpretazione di Umm Kulthum 26 anni dopo 17:00 Incendio al municipio di Limoges: arrestato un sospetto legato a circoli militanti di sinistra 16:40 Prezzi del carburante in Marocco: perché un calo di 20 centesimi non allevia la pressione sui consumatori 16:20 La Francia assicura ulteriori 200.000 tonnellate di gasolio mensili dagli Emirati Arabi Uniti e dal Bahrein 16:00 Interruzione di Google Cloud a Londra provoca disagi ai servizi online in tutta Europa 15:45 PSG vs Barcellona: La sfida di Champions League mette alla prova i giganti europei 14:40 Issa Diop sulla scelta del Marocco rispetto al Senegal: "La mia famiglia non ha nulla da perdonarmi" 14:20 Il Marocco addestra fino a 500 personale per una potenziale missione di stabilizzazione a Gaza 13:20 Moulay Hafid Elalamy chiede una creazione di ricchezza etica e una crescita aziendale più intelligente in Marocco 13:00 La Nazionale Femminile del Marocco Mantiene il 64° Posto nell'Ultimo Ranking FIFA

Il Parlamento arabo chiede all'Italia di riconoscere lo Stato di Palestina.

Sunday 22 June 2025 - 13:35
Il Parlamento arabo chiede all'Italia di riconoscere lo Stato di Palestina.

Il Parlamento arabo ha invitato l'Italia a riconoscere lo Stato di Palestina, considerandolo un passo nella giusta direzione che contribuirà a raggiungere la sicurezza e la stabilità nella regione.

Nel corso dell'incontro con il Presidente della Camera dei Deputati italiana Lorenzo Fontana a Roma, il Presidente del Parlamento arabo Mohammed Ahmed Al-Yamahi ha elogiato le dichiarazioni rilasciate dal Ministro degli Esteri italiano davanti al parlamento del suo Paese, in cui ha definito l'attacco israeliano in corso alla Striscia di Gaza come "inaccettabile e che deve cessare immediatamente".

Il Presidente del Parlamento arabo ha espresso la speranza che le politiche e le misure a livello statale italiano contribuiscano a fare pressione sul governo israeliano affinché ponga fine alla sua campagna genocida e di carestia contro il popolo palestinese.

La visita del Presidente del Parlamento arabo nella capitale italiana, Roma, avviene per partecipare alla seconda conferenza parlamentare sul dialogo interreligioso, organizzata dall'Unione interparlamentare in collaborazione con il Parlamento italiano.

Durante l'incontro, il Presidente del Parlamento arabo ha anche affrontato gli sviluppi in Medio Oriente, spiegando che la regione sta vivendo tensioni senza precedenti a causa della guerra tra Iran e Israele. Ha sottolineato che la regione non può tollerare un'ulteriore escalation e che le soluzioni diplomatiche sono l'unica via per raggiungere sicurezza e stabilità.

Il Presidente del Parlamento arabo ha anche affrontato la crisi libica, sottolineando che la stabilità della Libia è un pilastro fondamentale per la stabilità dell'intera regione del Mediterraneo. Ha inoltre sottolineato il pieno sostegno del Parlamento arabo allo svolgimento di elezioni complete il prima possibile, libere da interferenze straniere e da interessi ristretti.

Da parte sua, il Presidente della Camera dei Deputati italiana ha affermato – secondo una dichiarazione del Parlamento arabo – che il rafforzamento delle relazioni con il Parlamento arabo fornisce un'importante piattaforma per potenziare il dialogo tra l'Italia e i Paesi arabi e aprire canali di comunicazione continuativa a livello parlamentare.

Il Presidente del Parlamento italiano ha affermato che "quanto sta accadendo nella Striscia di Gaza è intollerabile" e che la perpetrazione di violenze contro il popolo palestinese è inaccettabile. Ha sottolineato la necessità di raggiungere un cessate il fuoco immediato e permanente, sottolineando che l'Italia sostiene fermamente la soluzione dei due Stati come unica via per raggiungere la sicurezza e la stabilità in Medio Oriente.

Il Presidente del Parlamento italiano ha sottolineato la necessità di porre fine alle guerre in corso nella regione, avvertendo che esse portano solo alla distruzione totale dei popoli e che non c'è altra opzione se non quella delle soluzioni diplomatiche.

Il Presidente della Camera dei Deputati italiana ha sottolineato la necessità di garantire la sicurezza marittima nello Stretto e nel Mar Rosso, come un'urgente necessità strategica per tutti i Paesi della regione.

L'Italia è tra i Paesi che sostengono la soluzione dei due Stati, ma è riluttante a riconoscere ufficialmente lo Stato di Palestina senza un accordo definitivo. Negli ultimi anni, l'Italia ha espresso crescenti critiche alle politiche israeliane, in particolare alla costruzione di insediamenti in Cisgiordania e alle operazioni militari a Gaza.

 


  • Fajr
  • Alba
  • Dhuhr
  • Asr
  • Maghrib
  • Isha

Leggi di più

Questo sito web, walaw.press, utilizza i cookie per offrirti una buona esperienza di navigazione e migliorare continuamente i nostri servizi. Continuando a navigare su questo sito, accetti l’uso di questi cookie.