- 15:02Il bilancio delle vittime del terremoto in Myanmar sale a oltre 3.400, si intensificano gli sforzi di soccorso internazionali
- 14:19Il Marocco rafforza la sua leadership nell'energia pulita con un imponente progetto di accumulo di energia elettrica.
- 13:25Fosfato marocchino: un pilastro strategico per lo sviluppo africano e il rafforzamento della sicurezza alimentare.
- 12:43Il Marocco sta diventando la porta di accesso della Cina all'Africa e all'Europa.
- 23:03Il Marocco firma un accordo sulle armi con gli Stati Uniti, che renderà la sua aeronautica militare la più avanzata.
- 15:30Secondo una nuova classifica, il dirham marocchino è la terza valuta più forte in Africa.
- 14:13Il Regno del Marocco è la “migliore” porta d’accesso all’Africa
- 12:09Il destino di TikTok in sospeso: Donald Trump estende la scadenza delle vendite
- 10:47Rebeca Grynspan: Il Regno del Marocco è un vero modello per gli altri paesi
Seguici su Facebook
Giorgetti e la guerra infinita al Superbonus: “Via ai controlli catastali”
La guerra di Giorgetti al Superbonus non è finita ancora: il ministro ha intenzione di passare al setaccio il catasto, alla ricerca di case fantasma e per verificare se chi ha usufruito del bonus ha correttamente comunicato ciò che doveva. L’annuncio del ministro all’Economia è arrivato ieri sera quando ha pronunciato parole chiare e nette: “L’aggiornamento degli archivi catastali che dovrà includere le proprietà ad oggi non censite e valori catastali rivisti per quegli immobili che hanno conseguito un miglioramento strutturale, a seguito di interventi di riqualificazione finanziati in tutto o in parte da fondi pubblici. Non si tratta – ha affermato il titolare del dicastero di via XX Settembre – di fare l’aggiornamento dei valori di mercato ma di andare a cercare le case fantasma e precisare che chi fa le ristrutturazioni edilizie è obbligato ad aggiornare i dati catastali”. Per ora, dunque, nessuna riforma del catasto. Ma controlli, serratissimi, sì. Anche perché le rendite catastali di chi ha utilizzato il Superbonus saliranno e Giorgetti ha tutta l’intenzione di recuperare risorse.
Ma non è solo una “guerra” alla casa, o meglio al Superbonus. L’obiettivo per il governo sta nel recuperare risorse dal momento che i dati legati alla crescita e al Pil si sono ridimensionati. Il ministro, perciò, ha ribadito l’intenzione di sfrondare, tagliare tutti i rami della spesa tentando di lasciare le tasse invariate: “Taglieremo più le spese che aumentare le tasse perché questa è la nostra impostazione. Taglieremo tutte le spese tranne la spesa sanitaria che manterrà l’incidenza sul Pil. Tutte le altre subiranno tagli significativi e costringeremo le amministrazioni a farli”. Quindi il ministro è intervenuto sull’altro grande tema, quello delle accise: “Abbiamo scritto allineamento, significa che probabilmente ci sarà una diminuzione delle accise sulla benzina e un aumento di quelle sul gasolio. Dobbiamo calare quest’obbligo con gradualità”.
Commenti (0)