El Niño minaccia di approfondire la crisi alimentare in Sud Sudan
Il Programma Alimentare Mondiale (PAM) ha avvertito che la già grave crisi alimentare del Sud Sudan sta entrando in una fase ancora più pericolosa poiché conflitti, sfollamenti, difficoltà economiche, shock climatici e finanziamenti umanitari in diminuzione si sovrappongono. L'agenzia delle Nazioni Unite afferma che il rafforzamento del fenomeno meteorologico El Niño sta esercitando pressione sulle comunità vulnerabili in un momento in cui le risorse umanitarie stanno rapidamente diminuendo.
Secondo il PAM, circa 7,8 milioni di persone, che rappresentano più della metà della popolazione del Sud Sudan, stanno attualmente affrontando alti livelli di insicurezza alimentare acuta. La crisi è particolarmente grave tra i bambini e le madri, con circa 2,2 milioni di bambini e 1,2 milioni di donne in gravidanza e in allattamento che necessitano di un urgente supporto nutrizionale.
Matthew Hollingworth, il Direttore Esecutivo Assistente del PAM per le Operazioni Programmatiche, ha dichiarato dopo una recente visita nel paese che diverse crisi si stanno rinforzando a vicenda. I conflitti e gli sfollamenti stanno interrompendo i mezzi di sussistenza, mentre le difficoltà economiche e gli shock legati al clima stanno riducendo la capacità delle persone di garantire cibo sufficiente.
La situazione umanitaria è anche influenzata dagli sviluppi nel vicino Sudan. Dall'inizio della guerra lì, un gran numero di rifugiati e rimpatriati ha attraversato il Sud Sudan, esercitando ulteriore pressione sulle comunità e su un sistema umanitario già sotto stress. Il PAM afferma che migliaia di persone continuano ad arrivare in cerca di cibo, acqua e riparo.
Le condizioni climatiche stanno aggiungendo un ulteriore strato di incertezza. L'analisi del PAM indica che l'attuale El Niño si sta rafforzando e potrebbe diventare uno degli eventi più potenti mai registrati. Si prevede che il fenomeno raggiunga il suo picco tra settembre e dicembre 2026, con effetti che potrebbero continuare nel 2027 a causa dell'impatto sui cicli agricoli.
In Sud Sudan, le precipitazioni inferiori alla media e le temperature insolitamente elevate hanno già colpito le aree agricole, in particolare in alcune parti dell'Equatoria Orientale. Il PAM ha segnalato danni alle coltivazioni legati alla siccità e ha avvertito che i raccolti ridotti potrebbero ulteriormente compromettere la disponibilità di cibo e i redditi familiari.
Le conseguenze di El Niño non ci si aspetta che rimangano confinate al Sud Sudan. Il modello più ampio può alterare le condizioni di pioggia e temperatura in vaste aree dell'Africa orientale e meridionale, aumentando il rischio di siccità in alcune zone mentre porta forti piogge e inondazioni in altre. Tali interruzioni possono influenzare la produzione agricola, il bestiame, i mercati e l'accesso umanitario oltre confine.
Il Sud Sudan è entrato nell'attuale crisi con gravi vulnerabilità strutturali. I conflitti hanno sfollato le comunità e interrotto l'agricoltura, mentre le infrastrutture danneggiate e le condizioni stradali difficili rendono più difficile per le organizzazioni umanitarie fornire assistenza. I prezzi alimentari e il limitato potere d'acquisto delle famiglie stanno anche restringendo l'accesso alle forniture di base. All'inizio di quest'anno, la FAO, il PAM e l'UNICEF hanno avvertito che 7,8 milioni di persone potrebbero affrontare insicurezza alimentare acuta tra aprile e luglio, mentre diverse aree sono state identificate come a rischio di carestia in condizioni in peggioramento.
Le carenze di finanziamento stanno ora diventando una minaccia aggiuntiva. Il PAM ha avvertito che più di un milione di persone vulnerabili potrebbero perdere l'accesso a cibo e assistenza nutrizionale salvavita entro ottobre se non vengono garantite ulteriori risorse. L'agenzia ha ripetutamente chiesto un maggiore finanziamento umanitario e un accesso sicuro alle comunità colpite da conflitti e sfollamenti.
L'organizzazione ha anche testato misure anticipatorie progettate per fornire assistenza prima che gli shock climatici diventino emergenze umanitarie su larga scala. In Sud Sudan, il PAM ha utilizzato informazioni di allerta precoce per fornire assistenza in denaro e ha lanciato il primo piano d'azione anticipato per la siccità nel 2026, mirando a comunità vulnerabili prima che si prevedano gli effetti più gravi della siccità.
La preoccupazione più ampia è che gli shock climatici stanno arrivando mentre i sistemi alimentari sono già sotto grave pressione. Le stime del PAM indicano che El Niño potrebbe aumentare significativamente la fame acuta nei paesi vulnerabili, rendendo sempre più importante l'intervento precoce per proteggere le forniture alimentari, i mezzi di sussistenza e l'accesso ai servizi essenziali.
Per il Sud Sudan, la combinazione di conflitti, sfollamenti, instabilità economica, riduzione degli aiuti e peggioramento delle condizioni climatiche presenta una sfida particolarmente difficile. Le agenzie umanitarie affermano che un finanziamento tempestivo e un'azione precoce potrebbero aiutare a prevenire che gli shock legati al clima spingano le famiglie già vulnerabili in una situazione di insicurezza alimentare ancora più grave.
-
23:00
-
22:59
-
22:42
-
22:22
-
22:00
-
21:40
-
21:20
-
21:20
-
20:45
-
20:32
-
20:20
-
20:15
-
19:50
-
19:45
-
19:40
-
19:32
-
19:20
-
19:15
-
19:15
-
19:00
-
18:47
-
18:30
-
18:10
-
18:00
-
17:45
-
17:15
-
17:00
-
16:45
-
16:30
-
16:15
-
15:47
-
15:29
-
15:15
-
15:10
-
15:02
-
14:45
-
14:30
-
14:14
-
14:13
-
13:47
-
13:32
-
13:15
-
13:00
-
13:00
-
12:40
-
12:40
-
12:30
-
12:15
-
11:50
-
11:40
-
11:33
-
11:15
-
10:50
-
10:32
-
10:15
-
09:47
-
09:30
-
09:10
-
09:01
-
08:47
-
08:32
-
08:15