Urgente 16:37 Prudential rafforza la sua attività di credito con un accordo da 3 miliardi di dollari sui prestiti GreenSky 16:23 L'Algeria restituisce 49 migranti marocchini al Marocco attraverso il valico di Zouj Bghal 15:33 Svizzera e Cina: trovato un accordo per modernizzare il loro trattato di libero scambio 15:16 Ceuta: l'UNICEF chiede un intervento urgente per i minori migranti 15:07 Colombia: 13 morti dopo il crollo di una miniera d'oro illegale 14:47 Arabia Saudita: gli Houthi rivendicano attacchi di droni contro un aeroporto e un impianto di Aramco 14:12 Amine Harit rilancia la sua avventura a Marsiglia e guadagna punti con Bruno Genesio 13:56 Egitto: Hossam Hassan ricoverato dopo un litigio familiare 13:49 Accuracy accompagna A.P. Moller Capital nel suo ingresso maggioritario nel capitale di Globex in Marocco 13:44 Sciopero del 115 a Parigi: dopo 57 giorni di mobilitazione, gli agenti riprendono il lavoro 13:28 Il Giappone prepara una missione senza precedenti verso le lune di Marte 13:09 Festa della gioventù: i giovani marocchini al centro delle ambizioni di un Marocco più forte 12:33 Crisi alla Fifa: UEFA, AFC e Concacaf valutano un'offensiva contro Gianni Infantino 11:20 SFR conferma una violazione dei dati dopo un attacco informatico ai suoi abbonati in fibra 10:53 Casablanca si prepara a una trasformazione significativa dei suoi rifiuti con un progetto energetico da 1,5 miliardi di dollari 10:52 Il fosfato marocchino diventa una questione strategica per la sicurezza alimentare degli Stati Uniti 10:05 Italia: 15 algerini arrestati dopo l'arrivo di un'imbarcazione vicino a Cagliari 09:46 Il dirham si apprezza nei confronti del dollaro e perde terreno contro l'euro 09:29 Tunisia: l'opposizione si prepara a una nuova mobilitazione contro Kaïs Saïed 09:19 François Fillon sospeso dalla Legion d'onore per dieci anni dopo il caso dei lavori fittizi 08:58 Cina: il fondatore di Evergrande condannato all'ergastolo, nuovo simbolo della crisi immobiliare 08:36 Trump inasprisce la pressione sull'Iran e promette un'offensiva economica senza precedenti 08:27 Siria: Israele Katz accusa Erdogan di trascinare la Turchia in un'escalation pericolosa 08:21 Mayotte: Édouard Philippe inasprisce il suo discorso sull'immigrazione e chiede un controllo totale 08:00 Iran: un cittadino straniero giustiziato dopo le manifestazioni antigovernative di gennaio 07:42 Guerra in Ucraina: Zelensky denuncia l'escalation russa e chiede una risposta internazionale 07:31 Canale di Panama: CK Hutchison richiede 1,5 miliardi di dollari a Panama 07:14 Cachemire: il Pakistan convoca il rappresentante americano dopo dichiarazioni favorevoli all'India 07:04 Stati Uniti: il debito nazionale supera per la prima volta la soglia dei 40.000 miliardi di dollari 06:47 Sua Maestà il Re Mohammed VI porge le sue congratulazioni al nuovo presidente dell'Ungheria

Ceuta: l'UNICEF chiede un intervento urgente per i minori migranti

15:16

Sono passate quasi tre settimane dalla massiccia ondata di ingressi del 30 luglio, e la situazione dei minori migranti non accompagnati rimane preoccupante a Ceuta. L'UNICEF mette in guardia sulla presenza di bambini ancora abbandonati a se stessi per le strade e chiede di rafforzare rapidamente le capacità di accoglienza, identificazione e protezione.

Bambini ancora al di fuori delle strutture di protezione

La crisi migratoria che ha colpito Ceuta il 30 luglio continua a produrre effetti significativi sui dispositivi di protezione dell'infanzia. Secondo l'UNICEF Spagna, centinaia di bambini e adolescenti si spostano ancora soli nella città, talvolta in condizioni sanitarie e igieniche difficili.

L'organizzazione stima che alcuni minori debbano ancora essere indirizzati verso spazi sicuri dove possano beneficiare di un alloggio, di un'alimentazione regolare e di un monitoraggio medico.

Lara Contreras, direttrice dell'impatto, dei programmi e delle partnership dell'UNICEF Spagna, sottolinea in particolare l'urgenza di rintracciare i bambini isolati e di consentire loro di accedere rapidamente ai servizi essenziali.

Oltre 2.000 minori identificati

Le autorità spagnole continuano parallelamente le operazioni di ricerca e identificazione. Il ministero spagnolo dell'Interno ha indicato il 18 agosto che 2.168 minori erano stati identificati dal 30 luglio, ovvero 270 in più rispetto al bilancio comunicato cinque giorni prima.

Questo numero dà la misura della pressione esercitata sulle strutture di protezione dell'infanzia di Ceuta.

Per l'UNICEF, tuttavia, l'identificazione rappresenta solo il punto di partenza di un processo più ampio. Ogni bambino deve poi essere oggetto di una valutazione individuale per determinare il suo stato di salute, il suo livello di vulnerabilità, i suoi bisogni specifici e le condizioni necessarie per garantire la sua protezione.

Un'unità specializzata per accelerare l'accoglienza

Per contribuire alla risposta d'emergenza, l'UNICEF ha inviato un team a Ceuta per accompagnare l'implementazione dell'Unità multidisciplinare di accoglienza per l'infanzia migrante in situazione d'emergenza (UMAIME).

Questo dispositivo deve consentire di individuare meglio i minori presenti soli, registrarli e orientarli verso luoghi adeguati. Prevede anche un accompagnamento psicosociale e una valutazione individualizzata.

Di fronte all'ampiezza dei bisogni, l'UNICEF ritiene necessario dispiegare almeno tre unità mobili. Il loro obiettivo sarebbe quello di accelerare il trattamento delle situazioni e facilitare l'integrazione dei bambini non accompagnati nel sistema di protezione.

Ma l'organizzazione insiste su una condizione essenziale: disporre di personale e mezzi materiali sufficienti per far funzionare efficacemente il dispositivo.

L'urgenza di nuovi alloggi

L'UNICEF chiede anche di aumentare rapidamente il numero di posti disponibili. Alcuni minori sarebbero rimasti per diversi giorni, se non quasi venti giorni, all'esterno delle strutture di accoglienza.

Questa situazione li espone a vari pericoli, tra cui violenze, sfruttamento e problemi di salute.

L'organizzazione considera quindi l'apertura di nuovi centri di accoglienza come una misura urgente per ridurre i rischi a cui sono confrontati i bambini ancora senza una soluzione stabile.

Circa 500 ragazze interessate da un trasferimento

La risposta delle autorità spagnole comprende anche un dispositivo specifico destinato alle giovani ragazze migranti.

Il ministero spagnolo della Gioventù e dell'Infanzia ha annunciato la preparazione di un piano d'emergenza volto a trasferire circa 500 ragazze da Ceuta verso la penisola iberica. Le più vulnerabili devono poter essere accolte in strutture adeguate gestite da organizzazioni specializzate nella protezione dell'infanzia.

Secondo le informazioni comunicate dal ministero, questo trasferimento potrebbe essere organizzato senza modifiche alla loro tutela legale a favore dei governi regionali responsabili della loro accoglienza.

Il superiore interesse del bambino al centro delle decisioni

Per l'UNICEF, la gestione di questa crisi non può però ridursi a un'operazione di censimento o trasferimento. Ogni situazione deve essere esaminata individualmente per garantire il rispetto dei diritti del bambino.

L'organizzazione ricorda in particolare che ogni decisione riguardante il futuro di un minore, incluso un eventuale ritorno nel suo paese d'origine, deve tenere conto del suo superiore interesse e della sua situazione personale. Un ritorno collettivo non può quindi sostituire una valutazione individuale.

La crisi di Ceuta mette così in evidenza una doppia sfida: rispondere immediatamente ai bisogni di centinaia di minori mentre si costruisce per ciascuno di loro una soluzione conforme alle esigenze di protezione dell'infanzia.


  • Fajr
  • Alba
  • Dhuhr
  • Asr
  • Maghrib
  • Isha

Leggi di più

Questo sito web, walaw.press, utilizza i cookie per offrirti una buona esperienza di navigazione e migliorare continuamente i nostri servizi. Continuando a navigare su questo sito, accetti l’uso di questi cookie.