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Italia “inspiegabile”, come l’arbitro: Nazionale fuori dalla Nations League
L’Italia ha pareggiato 3-3 con la Germania in una partita a tratti “inspiegabile” e non solo per il crollo completo della nazionale di Luciano Spalletti nel primo tempo. Una Nazionale che non sembra convinta e convincente, un calcio ormai da tempo cambiato, non solo per l’avvento del Var che può cambiare il corso di un incontro anche dopo molti minuti della sua prosecuzione, come avvenuto nel secondo tempo, o convincere l’arbitro a non assegnare più un rigore precedentemente concesso.
La Germania ha dominato e chiuso in vantaggio 3-0 sull’Italia il primo tempo della gara di ritorno dei quarti di finale di Nations League. I tedeschi dopo il successo nella gara di andata a San Siro per 2-1, hanno pressato a tutto campo e non concesso spazi agli azzurri, apparsi privi di ogni capacità di interlocuzione. Quindi, il vantaggio al 30′ con il rigore trasformato da Kimmich, un secondo gol al 36′ con quella che le cronache hanno definito una dormita colossale della difesa dell’Italia che su corner ha lasciato solo davanti alla porta sguarnita Jamal Musiala a siglare il 2-0,anche se nella circostanza l’arbitro che procedeva parlando incontro al portiere Gigio Donnaruma che protestava lamentando qualcosa non ha inspiegabilmente interrotto con un fischio l’incontro. Il tris tedesco al 45′ sul colpo di testa di Kleindienst.
Il secondo tempo, come spesso si dice quando poi si perde, con gli azzurri “tutto cuore”, l’orgoglio di una doppietta di Moise Kean e il gol su rigore di Raspadori. Farà discutere, a vuoto perché non cambierà nulla nell’organizzazione arbitrale, il rigore prima assegnato all’Italia dall’arbitro Marciniak e poi non concesso dopo il consulto al Var per un fallo su Di Lorenzo in area da molti indicato come netto.
Spalletti ostenta fiducia: “Io dico che la squadra si è espressa molto bene e da ultimo ha fatto questo forcing dove si meritava un po’ più di fortuna”.
Ora l’Italia, con il pareggio 3-3 con la Germania dopo la sconfitta 2-1 dell’andata, è stata eliminata dalla Nations League ai quarti di finale e quindi viene inserita nel gruppo I delle qualificazioni ai Mondiali del 2026 che si terranno in Messico, Stati Uniti e Canada. Gli azzurri se la dovranno vedere con la Norvegia di Haaland (successo per 5-0 nella prima in casa dei moldavi), Israele, Estonia e Moldavia. L’esordio per la squadra di Spalletti il 6 giugno in casa dei norvegesi, mentre il 9 giugno ci sarà la prima in Italia contro la Moldavia.
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