Urgente 17:30 Meta rafforza il controllo parentale su Instagram con nuovi strumenti di monitoraggio 17:22 Il presidente italiano chiede la fine dello "stato di guerra permanente" in Medio Oriente 17:10 Nazioni Unite... 112 Paesi sostengono la bozza di risoluzione sulla sicurezza dello Stretto di Hormuz 17:00 Le autorità francesi monitorano i contatti legati al caso di hantavirus sulla MV Hondius 16:25 La crisi in Medio Oriente fa temere un peggioramento dell'insicurezza alimentare 16:23 Nuovi attacchi nello Stretto di Hormuz oscurano i colloqui tra Trump e Xi sull'Iran 16:00 La Siria ribadisce il suo sostegno all'integrità territoriale del Marocco 15:40 Marocco e India discutono una partnership per la produzione di un aereo completo 15:29 Le vendite di chip per l'intelligenza artificiale di Nvidia alla Cina restano bloccate nonostante l'approvazione degli Stati Uniti 14:56 Le Nazioni Unite puntano sull'intelligenza artificiale e sulla "Citiverse" per trasformare le città del futuro. 14:44 Cuba accusa le sanzioni statunitensi di aggravare la crisi energetica nazionale 14:14 Giorgia Meloni rilancia il nucleare e promette i primi decreti entro l'estate 13:00 Il presidente filippino convoca una riunione d'emergenza dopo il caos e la sparatoria al Senato 12:15 L'OPEC rivede al ribasso le previsioni di crescita della domanda globale di petrolio nel 2026 11:30 Il Senato conferma Kevin Warsh come nuovo presidente della Federal Reserve 10:45 L'Europa si trova ad affrontare una crescente carenza di carburante per l'aviazione proveniente dal Medio Oriente 10:25 Trump dice a Xi che le relazioni tra Stati Uniti e Cina saranno "migliori che mai" durante il vertice di Pechino 10:00 Hantavirus: maggiore vigilanza globale contro un raro virus trasmesso dai roditori 09:15 Guerra in Medio Oriente: inflazione, blocco e crisi sociale precipitano l'Iran in una profonda crisi economica 08:30 Il Marocco diventa il primo Paese africano ad aderire alla governance di TV5 Monde 08:04 Xi mette in guardia gli Stati Uniti sulla cattiva gestione della questione di Taiwan nei colloqui con Trump

Mattarella fa scudo all’informazione: “Atti contro la Repubblica”

Thursday 25 July 2024 - 23:00
Mattarella fa scudo all’informazione: “Atti contro la Repubblica”

“Ogni atto rivolto contro la libera informazione è un atto eversivo rivolto contro la Repubblica”, così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, affrontando uno dei temi cruciali durante la cerimonia del Ventaglio al Quirinale. L’informazione, ricorda Mattarella, è un importante presidio democratico e i giornalisti svolgono una funziona costituzionale collegata all’articolo 21 della Costituzione, essenziale per la democrazia. Il Capo dello Stato, Citando Tocqueville, ha affermato che la democrazia si basa su un popolo informato. “Si vanno infittendo, negli ultimi tempi, contestazioni, intimidazioni, se non aggressioni, nei confronti di giornalisti, che si trovano a documentare fatti” ha dichiarato Mattarella.

“Ma l’informazione è esattamente questo, come a Torino nei giorni scorsi. Documentazione dell’esistente, senza obbligo di sconti. Luce gettata su fatti sin lì trascurati. Raccolta di sensibilità e denunce della pubblica opinione. Canale di partecipazione e appello alle istituzioni” ha concluso. E così è tornato, con parole forti e incisive sulla vicenda che ha coinvolto il giornalista de La Stampa Andrea Joly, brutalmente aggredito fuori da un locale a Torino mentre filmava un raduno neofascista di militanti di CasaPound. Il cronista è stato aggredito e picchiato da circa dieci e quattro di queste sono state identificate, mentre stava svolgendo il proprio lavoro. E, su questo, il Presidente Mattarella ha ricordato: “L’informazione è esattamente questo: documentazione di ciò che avviene senza sconti”. Parole che si sono discostate da quelle del presidente del Senato Ignazio La Russa, che sulla questione ha detto, “ho una posizione di assoluta e totale condanna”. Un attacco non giustificato, certamente. Tuttavia, la seconda carica dello Stato ha ricordato che servirebbe “un modo più attento di fare le incursioni legittime da parte dei giornalisti”. Perché la persona aggredita “non si è mai dichiarata giornalista” e “sarebbe stato più giusto dirlo” come richiede la deontologia professionale.

Anche perché, dice sempre La Russa, “Non credo però che il giornalista passasse lì per caso”. Caso fortuito o cercato, il giornalista ha subito una aggressione e la violenza non può mai essere giustificata. Insomma, Mattarella ha ricordato i principi fondamentali della democrazia, sottolineando l’importanza del diritto all’informazione. E ha tenuto a ricordare, inoltre, che l’Unione europea “ha approvato proprio nell’aprile di quest’anno, in un confronto tra Parlamento europeo e Consiglio Ue, il nuovo Regolamento sulla libertà dei media, ora in fase di progressiva attuazione, a partire dall’8 novembre prossimo per quanto riguarda i diritti dei destinatari dei servizi di media, vale a dire i cittadini”. E a proposito di informazione, media e Ue, si sono registrati tra i vari media, titoli come “L’Europa boccia il premierato”. Eppure, nessuna bocciatura c’è stata nel report annuale della Commissione europea sullo Stato di diritto nei Paesi membri. Tant’è che la Commissione non appoggia la critica sulle “preoccupazioni sulle proposte di modifiche dell’attuale sistema di bilanciamento dei poteri istituzionali”. Cosa, invece preoccupante, ciò che il report rileva in merito alla libertà di stampa. La Commissione sottolinea che in Italia “i giornalisti continuano ad affrontare diverse sfide nell’esercizio della loro professione”, tra cui il rischio di essere minacciati o aggrediti: il report parla di 75 incidenti nei primi sei mesi dell’anno.


  • Fajr
  • Alba
  • Dhuhr
  • Asr
  • Maghrib
  • Isha

Leggi di più

Questo sito web, walaw.press, utilizza i cookie per offrirti una buona esperienza di navigazione e migliorare continuamente i nostri servizi. Continuando a navigare su questo sito, accetti l’uso di questi cookie.