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Il ruolo del Marocco nello sviluppo industriale secondo l'UNIDO
Il Marocco è oggi molto più di un semplice beneficiario della cooperazione industriale tra i paesi del Sud. Si è affermata come un attore strategico chiave nella costruzione di ponti di cooperazione tra Europa, mondo arabo e Africa subsahariana.
Secondo un recente rapporto dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per lo sviluppo industriale (UNIDO), il Marocco occupa una posizione centrale nei progetti di cooperazione industriale tra i paesi del Sud, nonché nel quadro della cooperazione tripartita (SSTIC), il che rafforza la sua posizione di leadership in Africa e gli conferisce un ruolo di primo piano nello sviluppo industriale su scala mondiale.
Questo rapporto mette in luce i notevoli sforzi compiuti dal Marocco per rafforzare la propria posizione attraverso il lancio di iniziative industriali innovative, come il Programma nazionale di partenariato (PCP) e "Cleantech Morocco". Queste iniziative rientrano in una strategia nazionale volta ad ampliare l'influenza industriale del Paese, in particolare nel campo delle tecnologie verdi, un settore chiave della cooperazione marocchina con i Paesi africani.
Il Marocco ha ospitato la "Green Academy", che ha riunito esperti provenienti da sei paesi africani, tra cui Burkina Faso, Ghana, Ruanda, Senegal, Sudafrica e Mauritius, segnando un passo importante verso il rafforzamento delle partnership tra i paesi africani nel campo della tecnologia ambientale.
In questo contesto, il Marocco ha svolto un ruolo chiave nel trasferimento di tecnologie verdi in paesi come il Senegal e la Cambogia, attraverso iniziative all'avanguardia, che riflettono l'impegno del paese nello sviluppo di soluzioni ambientali innovative per combattere il cambiamento climatico e promuovere la sostenibilità.
Il rapporto specifica inoltre che il Marocco ospiterà prossimamente la conferenza su "Industria 4.0 e produzione intelligente in Africa", un evento di grande portata che costituisce una tappa importante nel consolidamento della sua posizione di leader nel campo dell'industria e della tecnologia nel continente africano. Questo evento dovrebbe rappresentare un trampolino di lancio per consolidare il ruolo del Marocco nello sviluppo industriale moderno e avanzato.
Sebbene paesi come l'Etiopia, la Tanzania, la Nigeria e l'Egitto siano i più numerosi in termini di progetti di cooperazione industriale, il Marocco resta un pioniere in molte di queste iniziative, in particolare nei settori dell'agricoltura e dell'energia.
Tuttavia, alcuni settori, come l'assistenza sanitaria e la tecnologia digitale, necessitano ancora di maggiori investimenti per svilupparsi in Africa. Una delle principali sfide menzionate nel rapporto è la questione del finanziamento. Molti progetti dipendono ancora dal sostegno finanziario esterno. Nonostante i continui sforzi per rafforzare l'autosufficienza finanziaria, la distribuzione dei progetti nel continente africano rimane disomogenea, con la maggior parte concentrata nell'Africa occidentale e orientale.
Il 70% di questi progetti riguarda i settori dell'agricoltura e dell'energia, mentre altri settori, come la sanità e le tecnologie digitali, necessitano di un maggiore sostegno finanziario.
Questi risultati dimostrano che l'Africa ha ancora un crescente bisogno di finanziamenti esterni, con l'Unione Europea che è uno dei principali contributori a questi progetti, mentre la Repubblica Democratica del Congo resta l'unico paese africano a fornire contributi finanziari sostanziali a questo settore.
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