Il Marocco e cinque paesi arabi sostengono Infantino
I presidenti di sei associazioni calcistiche arabe, tra cui Marocco, Egitto e Qatar, hanno espresso il loro pieno sostegno al presidente della FIFA Gianni Infantino mentre affronta crescenti critiche da parte di diverse confederazioni calcistiche.
La dichiarazione congiunta è stata emessa dalle associazioni calcistiche di Marocco, Egitto, Qatar, Mauritania, Libano e Sudan. I sei paesi hanno riaffermato la loro fiducia nella leadership di Infantino e hanno lodato i suoi sforzi per espandere le opportunità e promuovere lo sviluppo del calcio in tutto il mondo.
I leader calcistici arabi hanno anche evidenziato il ruolo dello sport nel avvicinare le comunità e i popoli. Hanno dichiarato di guardare avanti a una continua cooperazione con Infantino per rafforzare il calcio globale e aumentare il contributo dei paesi arabi al gioco internazionale.
Infantino è attualmente sotto pressione a seguito di polemiche relative a una proposta di vendita di quote nella Coppa del Mondo maschile a investitori privati. UEFA, CONCACAF e la Confederazione calcistica asiatica hanno riferito di aver aumentato la pressione sul presidente della FIFA, con alcuni funzionari che sembrano favorevoli alla sua partenza.
Allo stesso tempo, Infantino ha mantenuto un importante sostegno politico e calcistico. L'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha difeso pubblicamente il capo della FIFA, descrivendolo in modo positivo e avvertendo che sostituirlo sarebbe un grave errore.
Tuttavia, non tutte le associazioni calcistiche hanno mantenuto il loro sostegno. La Football Association of Ireland è diventata l'ultimo membro della FIFA a ritirare il proprio appoggio, dopo posizioni simili da parte delle associazioni calcistiche inglese e gallese.
La disputa si verifica mentre Infantino si prepara per un possibile quarto e ultimo mandato come presidente della FIFA. La sua posizione sembrava relativamente sicura solo poche settimane prima, soprattutto dopo il successo finanziario della Coppa del Mondo 2026, che ha generato circa 15 miliardi di dollari di entrate.
Victor Montagliani, presidente della CONCACAF, è stato menzionato come un potenziale rivale di Infantino. La prossima elezione presidenziale della FIFA è prevista per marzo 2027, mentre i candidati dovrebbero essere annunciati formalmente entro il 18 novembre 2026.
Il crescente divario all'interno del calcio internazionale potrebbe quindi rendere le prossime elezioni un test significativo dell'influenza di Infantino e dell'equilibrio di potere tra la FIFA e le sue confederazioni continentali.
-
19:10
-
18:47
-
18:32
-
18:15
-
17:49
-
17:34
-
17:15
-
16:47
-
16:28
-
16:10
-
15:48
-
15:32
-
15:15
-
14:49
-
14:31
-
14:14
-
13:47
-
13:30
-
13:13
-
12:45
-
12:29
-
12:12
-
11:54
-
11:33
-
11:15
-
10:51
-
10:32
-
10:15
-
10:00
-
09:42
-
09:20
-
09:09
-
08:48
-
08:33
-
08:16
-
08:00
-
07:42
-
07:20
-
20:00
-
19:45
-
19:29