Urgente 21:44 L'Europa affronta le ripercussioni della crisi in Medio Oriente 21:00 Le implicazioni dell'organizzazione della riunione ministeriale del Consiglio di Cooperazione del Golfo da parte del Marocco 20:15 Oltre 3,2 milioni di sfollati interni in Iran, avverte l'ONU 19:30 Bloomberg: l'Italia sta valutando la possibilità di riprendere la produzione di energia nucleare 16:36 Il Marocco avvia la produzione locale di componenti per i veicoli blindati WhAP 8x8 15:48 Il Regno Unito non si lascerà coinvolgere in una guerra più ampia in Medio Oriente, afferma Keir Starmer 15:00 Gli Stati Uniti consentono alle petroliere iraniane di attraversare lo Stretto di Hormuz per stabilizzare l'approvvigionamento globale 14:13 Trump afferma che gli Stati Uniti stanno discutendo la sicurezza dello Stretto di Hormuz con 7 Paesi 13:21 L'Iran contesta le affermazioni degli Stati Uniti, affermando che lo Stretto di Hormuz rimane sotto il suo controllo 12:30 Tensioni nello Stretto di Hormuz: Washington mobilita gli alleati per garantire la sicurezza della rotta petrolifera globale 11:30 Il Marocco punta sull'energia nucleare per rafforzare la propria sovranità energetica 10:45 L'Agenzia Internazionale dell'Energia rilascia le riserve strategiche per stabilizzare il mercato petrolifero 10:00 Secondo la Casa Bianca, la guerra contro l'Iran è già costata agli Stati Uniti 12 miliardi di dollari 09:15 L'Islam moderato marocchino ispira il dibattito europeo sulla convivenza 22:39 Il Segretario Generale delle Nazioni Unite sollecita azioni più incisive contro l'islamofobia

Washington di fronte alle pressioni di Kiev: discussioni tra Starmer e Biden

Friday 13 September 2024 - 15:41
Washington di fronte alle pressioni di Kiev: discussioni tra Starmer e Biden

Il primo ministro britannico Keir Starmer è atteso a Washington per colloqui con il presidente americano Joe Biden. Uno dei principali temi all'ordine del giorno riguarda la possibile autorizzazione di Kiev all'utilizzo di missili a lungo raggio contro la Russia. Mentre la guerra in Ucraina si intensifica e Kiev chiede l’eliminazione delle restrizioni sugli attacchi agli obiettivi strategici russi, queste discussioni arrivano in un momento cruciale, nel bel mezzo della campagna presidenziale americana.

Kiev insiste da tempo nel colpire le basi aeree russe, utilizzate per lanciare attacchi in Ucraina, considerando questi obiettivi legittimi. Tuttavia, il presidente russo Vladimir Putin ha avvertito che consentire all’Ucraina di schierare missili a lungo raggio equivarrebbe a far entrare i paesi della NATO in guerra contro la Russia.

Secondo fonti britanniche, Joe Biden sarebbe pronto ad autorizzare l’uso di missili britannici e francesi dotati di tecnologia americana, escludendo però gli stessi missili americani. La cautela dell’amministrazione Biden è guidata dai timori di un’escalation nucleare.

La visita di Keir Starmer avviene in un momento in cui la politica interna americana è segnata dalla campagna presidenziale. Il candidato repubblicano Donald Trump ha assunto una posizione ambigua riguardo al sostegno all'Ucraina, rifiutandosi di dichiarare esplicitamente che sperava nella vittoria di Kiev nel dibattito contro Kamala Harris. Ha semplicemente detto che voleva che la guerra finisse, mentre il vicepresidente Harris ha ribadito il suo impegno a sostenere l’Ucraina.

Questi negoziati sull'Ucraina si svolgono anche in un contesto di crescente tensione tra Londra e Washington per la sospensione da parte del governo britannico delle licenze di esportazione di armi verso Israele, una decisione che gli Stati Uniti non hanno ufficialmente criticato, ma che ha suscitato richieste di chiarimenti.

Per Kiev il tempo stringe. Con l’intensificarsi della corsa presidenziale negli Stati Uniti, l’esito delle elezioni potrebbe influenzare radicalmente il sostegno occidentale all’Ucraina, soprattutto se vincesse Donald Trump, che ha già indicato di voler porre fine al conflitto rapidamente. Molti ucraini temono che un simile accordo favorirebbe gli interessi della Russia, compreso il mantenimento dei territori conquistati.


  • Fajr
  • Alba
  • Dhuhr
  • Asr
  • Maghrib
  • Isha

Leggi di più

Questo sito web, walaw.press, utilizza i cookie per offrirti una buona esperienza di navigazione e migliorare continuamente i nostri servizi. Continuando a navigare su questo sito, accetti l’uso di questi cookie.