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Verso la creazione di un Consiglio per l'intelligenza artificiale in Africa
La creazione di un Consiglio per l'intelligenza artificiale in Africa era all'ordine del giorno di una riunione tenutasi martedì a Rabat, in occasione dell'African Cybersecurity Forum.
Guidata dall’Alleanza “Smart Africa”, questa iniziativa mira a sostenere le trasformazioni e i progetti di strutturazione nel panorama digitale africano, in particolare in termini di intelligenza artificiale. Mira inoltre a liberare il vasto potenziale dell'intelligenza artificiale per accelerare la crescita e favorire una trasformazione inclusiva in tutta l'Africa.
Questo Consiglio sarà composto da decisori politici, leader del settore e attori chiave nell’ecosistema dell’intelligenza artificiale, con il compito di guidare la trasformazione digitale, incoraggiare l’innovazione e sviluppare politiche per accelerare l’economia digitale dell’Africa.
"Questa iniziativa, che riunisce i paesi francofoni e anglofoni del continente con rappresentanze di altissimo livello, si basa sulla trasformazione digitale, sulle infrastrutture, sulle competenze, sui dati e sul mercato come pilastri strutturanti per indirizzare importanti progetti finanziari", ha sottolineato la Ministra delegata per la transizione digitale e la riforma amministrativa, Amal El Fallah Seghrouchni.
In una dichiarazione al MAP, la Sig.ra Seghrouchni ha ricordato lo svolgimento in Marocco, lo scorso giugno, del primo forum di alto livello sull'intelligenza artificiale, che ha portato al consenso di Rabat sull'intelligenza artificiale in Africa, ponendo il Regno al centro delle iniziative incentrate sull'intelligenza artificiale.
Secondo il ministro, lo svolgimento di queste discussioni a Rabat dimostra il chiaro riconoscimento da parte degli Stati membri dell'Alleanza "Smart Africa" del ruolo che il Marocco svolge nel campo dell'intelligenza artificiale e nella trasformazione digitale in generale, aggiungendo che il Regno è tra i paesi più ricchi in termini di "Datacenter" in Africa.
Da parte sua, il direttore senior della strategia e della crescita di Smart Africa, Didier Nkurikiyimfura, ha sottolineato l'importanza della tecnologia digitale come leva di sviluppo per il continente africano, evidenziando il ruolo del Marocco come Stato membro di questa alleanza, creata dieci anni fa per accelerare la trasformazione digitale del continente.
In una dichiarazione simile, il signor Nkurikiyimfura ha affermato che l'incontro ha riunito decisori ed esperti nel campo dell'intelligenza artificiale con l'obiettivo di sviluppare un quadro collaborativo per massimizzare il potenziale di questa tecnologia in Africa, specificando che l'obiettivo è consentire al continente di produrre servizi adattati alle sue esigenze specifiche, basati sui dati contestuali africani.
Per quanto riguarda il Consiglio per l'intelligenza artificiale per l'Africa, il signor Nkurikiyimfura ha affermato che verrà lanciato ufficialmente in occasione di una conferenza globale sull'intelligenza artificiale che si terrà a Kigali nelle prossime settimane.
Questo Consiglio segnerà una tappa importante nel coordinamento degli sforzi africani nel campo dell'intelligenza artificiale, ha osservato, sottolineando che la formazione resta una priorità assoluta per consentire all'Africa di sviluppare sistemi e servizi adatti alle sue realtà.
Organizzato in esecuzione delle alte istruzioni reali dalla Direzione generale della sicurezza dei sistemi informativi (DGSSI), sotto l'Amministrazione della difesa nazionale, il Forum africano sulla sicurezza informatica, che si svolgerà fino al 5 febbraio, è caratterizzato dalla partecipazione di esperti marocchini e stranieri, alti funzionari governativi, dirigenti aziendali, professionisti della sicurezza informatica, ricercatori e accademici.
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