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SolarPower Europe: Marocco, “attore chiave” nelle energie rinnovabili
Il Marocco si è affermato come un "attore chiave" nel settore delle energie rinnovabili e offre numerose opportunità di investimento in questo ambito, sottolinea un rapporto dell'associazione "SolarPower Europe".
Il Marocco, che mira ad aumentare la sua quota di capacità elettrica installata da fonti rinnovabili almeno al 52% entro il 2030, sta continuando la sua transizione energetica e il settore solare, in particolare, sta vivendo una crescita costante, si legge nel documento, sottolineando che il Regno "offre agli investitori l'opportunità di contribuire a un futuro sostenibile, ottenendo al contempo rendimenti interessanti".
Il rapporto, in cui si sottolinea che "il Marocco è uno dei paesi africani con i prezzi più bassi dell'elettricità", evidenzia le strategie adottate dal Marocco in termini di sviluppo sostenibile ed efficienza energetica, che stabiliscono, tra le altre cose, "obiettivi chiave per garantire la sicurezza dell'approvvigionamento energetico", oltre ad assicurare "energia accessibile a tutti, efficienza energetica e tutela ambientale".
Il Regno ha adottato un piano “ambizioso” per le energie rinnovabili, che si pone l’obiettivo di aumentare la quota di capacità di produzione di elettricità rinnovabile al 52% entro il 2030 (20% di energia solare, 20% di energia eolica e 12% di energia idroelettrica) e all’80% entro il 2050, rileva l’associazione europea, che sottolinea anche l’obiettivo di ridurre il fabbisogno e il consumo energetico del Paese, con un obiettivo globale di -20% di consumo energetico entro il 2030, senza dimenticare gli impegni del Marocco per la riduzione delle emissioni di gas serra nell’ambito dell’accordo di Parigi.
SolarPower Europe sottolinea inoltre i partenariati pubblico-privati, preferiti per i progetti di energia rinnovabile in Marocco, un modello che consente di "distribuire i rischi del progetto e attrarre investimenti internazionali", aggiungendo che la legislazione marocchina ha anche aperto il mercato ai produttori di energia indipendenti e ha concesso loro l'accesso alla rete per vendere elettricità, oltre a consentire ai produttori di energia rinnovabile di sviluppare linee di trasmissione dirette ed esportare elettricità.
“Grazie a questo contesto favorevole, il ruolo dei produttori di energia indipendenti è cresciuto notevolmente nel tempo, rendendo il Marocco uno dei paesi chiave per l’energia rinnovabile in Africa”, nota il rapporto, esaminando diversi programmi e incentivi implementati dal governo per sostenere nuovi progetti di energia rinnovabile e incoraggiare gli investimenti in questo settore.
Inoltre, il Marocco ha lavorato per modernizzare gli impianti di produzione di elettricità verde e le reti elettriche, ha affermato l'associazione, evidenziando la stazione di Noor Ouarzazate, "la più grande centrale solare a concentrazione del mondo", nonché "l'ambizioso piano di investimenti" volto a rafforzare la rete nazionale, in particolare il progetto di rete ad altissima tensione da 3 GW tra Oued Lekraâ, vicino a Dakhla, e Médiouna, nella regione di Casablanca.
Ha aggiunto che il "significativo potenziale solare" del Marocco ha recentemente attratto "non solo gli sviluppatori europei, ma anche i fornitori europei di apparecchiature per la produzione di energia solare", citando come esempio la recente espansione di una linea di assemblaggio di moduli fotovoltaici, "considerata il più grande impianto di produzione di energia solare della regione" e i cui moduli sono "venduti sui mercati africani e internazionali".
“I costi competitivi del lavoro e gli incentivi per attrarre investimenti esteri stanno incoraggiando l’istituzione di impianti di produzione, il che potrebbe rendere il Marocco un polo regionale per la produzione fotovoltaica”, si legge nel rapporto.
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