Urgente 22:00 Italia-Iran: una diplomazia discreta al servizio di interessi strategici 21:15 Fouzi Lekjaa elogia una "rivoluzione silenziosa" nel calcio mondiale sotto la guida di Infantino 20:26 Il Marocco si afferma come fornitore leader di fertilizzanti fosfatici per l'Unione Europea 18:39 I colloqui trilaterali sull'Ucraina proseguono a Ginevra tra controversie territoriali e preoccupazioni per la sicurezza 17:45 Trump rafforza il sostegno al Marocco e ridisegna l'equilibrio strategico nel Mediterraneo occidentale 17:03 La Francia punta a rafforzare la sua posizione nell'industria della difesa marocchina 16:19 Trump tenta di dipingere un quadro roseo nel suo sconclusionato discorso sullo Stato dell'Unione 15:21 Attacchi aerei della giunta birmana uccidono 26 civili mentre il conflitto si intensifica 14:28 Rabat ospiterà la conferenza del FMI per rafforzare la cooperazione economica in Medio Oriente e Nord Africa 14:08 Trump afferma che la sua "preferenza" è risolvere la questione nucleare iraniana attraverso la diplomazia 13:44 Referendum sulla giustizia: i cattolici chiedono di votare "Sì" per ripristinare la dignità dell'istituzione giudiziaria 13:00 Ucraina: l'ONU mostra sostegno, Washington prende le distanze 12:15 Rapporto sui Rischi Globali 2026: Il Marocco si trova ad affrontare rischi sociali, economici e ambientali interconnessi 11:29 Marocco, seconda destinazione araba più bella e 30° a livello mondiale nel 2026 10:45 Il Marocco tra i principali beneficiari degli investimenti della BEI in Africa nel 2025 10:00 L'Onu svela gli elementi delle discussioni di Washington sul Sahara marocchino 09:15 Trump mantiene i dazi nonostante la decisione della Corte Suprema 08:30 Darfur: 67 morti e feriti in un attacco delle Forze di Supporto Rapido a un villaggio nel Nord Sudan

PRIMA PAGINA-Ursula a caccia di voti nell’Europa che cambia

Monday 08 July 2024 - 21:15
PRIMA PAGINA-Ursula a caccia di voti nell’Europa che cambia

Si apre l’ultima e, certamente, la più frenetica settimana di trattative per la guida della nuova Commissione europea ed è iniziata la caccia ai voti. Se dopodomani la pubblicazione dell’agenda dei lavori dell’Assemblea dovesse confermare la data del 18 luglio per l’insediamento dei nuovi parlamentari europei, sarà infatti già questo il giorno, salvo colpi di scena, nel quale l’Eurocamera sarà chiamata a votare per la presidenza dell’esecutivo Ue. Un voto secco a favore o contro un secondo mandato per Ursula von der Leyen, formalmente investita dal Consiglio europeo alla fine dello scorso mese di giugno, che sulla carta può contare su una maggioranza apparentemente solida composta da popolari, socialisti e liberali. Il voto a scrutinio segreto agita però il fantasma dei franchi tiratori che già cinque anni sono quasi riusciti a bloccare la corsa dell’esponente tedesca della Cdu, alla fine risultata eletta solamente per una manciata di voti. Senza contare che per assicurare il sì alla von der Leyen nel 2019 sono stati fondamentali i voti ‘coperti’ di alcune delegazioni di gruppi ufficialmente all’opposizione. E la stessa cosa potrebbe ripetersi giovedì della prossima settimana, tanto che la presidente uscente e candidata in pectore sta sondando diverse strade ed ha avuto colloqui con tutti i gruppi al Parlamento Ue. Inoltre, come ha reso noto il portavoce capo Eric Mamer, la von der Leyen sarà a Bruxelles per l’intera settimana. Una presenza senza dubbio finalizzata a procedere con altri colloqui, tanto più che non sono previsti incontri di carattere istituzione ad eccezione di quello con il primo ministro olandese in agenda per questa sera. Questo tentativo di blindarsi, pur evitando di cercare sponde nei due gruppi di estrema destra e sinistra, Id e The Left, si intreccia però anche con un secondo aspetto, ovvero la composizione dell’intera Commissione europea. Sebbene questa partita decollerà solamente tra qualche mese, tra la metà di settembre e il mese di ottobre, finisce inevitabilmente per rientrare nei giochi già iniziati, tra accordi sulle deleghe e attribuzione delle vicepresidenze, esecutive o meno, per quanto riguarda i nomi che i singoli stati membri proporranno per occupare le caselle dei commissari. Una pratica che, per quel riguarda il nostro Paese, la von der Leyen dovrà sbrigare direttamente con Giorgia Meloni, nella sua veste innanzitutto di presidente del Consiglio italiana. Ma è chiaro che sul piatto della bilancia pesano sia il ruolo della premier che è presidente del Conservatori europei, sia la delegazione dei 24 esponenti di Fratelli d’Italia all’interno di Ecr. Il gruppo si conferma la terza forza al Parlamento europeo nonostante venerdì abbia perso i 6 eurodeputati di Vox migrati verso il nuovo gruppo organizzato da Victor Orban, Patrioti per l’Europa. Ecr al momento ha dunque solamente due rappresentanti in più dei liberali di Renew Europe che ne conta 76, mentre Patrioti per l’Europa arriverebbe a quota 75 qualora ci fosse l’adesione dei 30 europarlamentari del Rassemblement National e potrebbe provare a imporsi come terza forza politica corteggiando altre piccole delegazioni. In questo contesto un supporto ufficiale da parte dei conservatori al von der Leyen bis, operazione portata avanti da quell’area del Ppe contraria a un’alleanza con i Verdi che ha visto Antonio Tajani nelle vesti di pontiere, rischia di rivelarsi un suicidio politico per Ecr che si esporrebbe altre fuoriuscite, mentre un accordo per una delega di peso e una vicepresidenza all’Italia in cambio dei voti degli esponenti di Fratelli d’Italia suonerebbe come un inciucio. È quindi probabile che le quotazioni di Raffaele Fitto, stimato in ambienti europei e dalla stessa von der Leyen, a lungo in pole position per il ruolo di commissario, siano destinate a ridimensionarsi a favore di un tecnico o di un politico a cui affidare una delega di seconda fascia. In tal modo Giorgia Meloni potrebbe ritagliarsi una nuova centralità politica come promotrice di un’Europa diversa, ponendosi tra chi vuole resti tutto com’è e chi vuole addirittura superare il modello comunitario.


  • Fajr
  • Alba
  • Dhuhr
  • Asr
  • Maghrib
  • Isha

Leggi di più

Questo sito web, walaw.press, utilizza i cookie per offrirti una buona esperienza di navigazione e migliorare continuamente i nostri servizi. Continuando a navigare su questo sito, accetti l’uso di questi cookie.