Marocco, futuro hub africano per minerali essenziali e green economy
Il Marocco sta emergendo come attore chiave nella transizione energetica globale. Secondo un rapporto congiunto del Ministero degli Affari Esteri e del Commercio britannico, il Regno ha un potenziale stimato tra 35 e 55 miliardi di sterline (ovvero tra 700 miliardi e 1,1 trilioni di dirham) per diventare un centro di lavorazione regionale per minerali essenziali, tra cui cobalto, litio, grafite e manganese.
Questo potenziale si basa su importanti risorse: stabilità politica riconosciuta, infrastrutture moderne come il porto di Tangeri Med, energia verde competitiva e accordi di libero scambio che coprono oltre 1,5 miliardi di consumatori.
Il rapporto britannico evidenzia che la dipendenza globale dalla Cina sta spingendo i paesi occidentali a cercare partner affidabili. Il Marocco, grazie alla sua posizione geografica strategica, sembra rappresentare un'alternativa credibile per garantire le catene di approvvigionamento dei minerali necessari alla produzione di batterie e tecnologie green.
Il mercato interno marocchino delle batterie elettriche è stimato tra i 30 e i 60 miliardi di dirham, mentre il potenziale combinato dei mercati europeo e americano potrebbe raggiungere i 1.100 miliardi di dirham entro il 2030.
Supportato dalla crescita delle energie rinnovabili, dagli investimenti industriali e dalle partnership internazionali, il Marocco conferma così la sua ambizione di diventare un polo continentale leader nella nuova economia verde.
-
22:00
-
21:30
-
21:00
-
20:45
-
20:32
-
20:15
-
19:50
-
19:32
-
19:15
-
18:47
-
18:30
-
18:15
-
18:00
-
17:42
-
17:39
-
17:25
-
17:10
-
16:57
-
16:48
-
16:32
-
16:15
-
16:15
-
16:10
-
16:00
-
15:47
-
15:36
-
15:29
-
15:24
-
15:10
-
14:58
-
14:47
-
14:30
-
14:28
-
14:22
-
14:14
-
14:12
-
13:50
-
13:34
-
13:15
-
13:00
-
13:00
-
12:45
-
12:42
-
12:25
-
12:10
-
11:47
-
11:29
-
11:11
-
10:47
-
10:45
-
10:30
-
10:15
-
10:10
-
09:56
-
09:47
-
09:38
-
09:32
-
09:15
-
09:00
-
08:54
-
08:37
-
22:47
-
22:28
-
22:28
-
22:23
-
22:10