La Cina approva il primo dispositivo impiantabile di interfaccia cervello-computer
La Cina ha approvato venerdì il suo primo dispositivo impiantabile di interfaccia cervello-computer, segnando una tappa fondamentale nella corsa del Paese per competere con le aziende statunitensi nel settore delle neurotecnologie.
L'ente regolatore cinese per i farmaci, la National Medical Products Administration, ha dichiarato di aver approvato un impianto cerebrale sviluppato da Neuracle Medical Technology per pazienti adulti con paralisi parziale causata da lesioni del midollo spinale.
Durante le sperimentazioni cliniche, i pazienti che hanno utilizzato l'interfaccia cervello-computer (BCI) di Neuracle hanno mostrato una maggiore capacità di afferrare e tenere oggetti con le mani.
L'azienda è tra il crescente numero di startup cinesi che sviluppano tecnologie BCI che consentono alle persone di controllare computer e altri dispositivi con la mente, mentre le aziende considerate potenziali rivali di Neuralink di Elon Musk stanno guadagnando terreno grazie al supporto normativo e a nuovi investimenti.
L'approvazione ha innescato un rally azionario per diverse società quotate a Hong Kong legate alle tecnologie BCI, con le azioni di Sanbo Hospital Management Group, Innovation Medical Management e Nanjing Panda Electronics che hanno registrato un aumento di oltre il 10%.
-
17:28
-
16:44
-
15:52
-
15:19
-
14:41
-
14:25
-
13:58
-
11:18
-
09:47
-
22:33
-
21:42
-
21:03