L'OMS aggiunge sette nuovi fattori di rischio legati alla demenza
L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha aggiornato le sue linee guida per ridurre il rischio di declino cognitivo e demenza, aggiungendo sette fattori a un elenco che in precedenza includeva 12 rischi riconosciuti.
Le linee guida riviste riflettono le recenti evidenze scientifiche e la crescente comprensione di come la salute cardiovascolare, le lesioni cerebrali, i disturbi sensoriali, il sonno, le infezioni e l'esposizione ambientale possano influenzare la salute cognitiva.
I fattori già identificati dall'OMS includono bassa attività cognitiva e sociale, inattività fisica, consumo eccessivo di alcol, fumo, dieta poco salutare, obesità, diabete, ipertensione, livelli anomali di lipidi nel sangue, perdita dell'udito e depressione.
I sette fattori recentemente evidenziati includono ictus, lesioni cerebrali traumatiche, problemi visivi, disturbi del sonno, infezione da HIV, inquinamento atmosferico e l'uso di terapia ormonale menopausale nelle donne più anziane.
L'ictus è considerato particolarmente rilevante perché le malattie cardiovascolari possono influenzare il flusso sanguigno e danneggiare il tessuto cerebrale, aumentando potenzialmente la probabilità di compromissione cognitiva e demenza. Pertanto, prevenire e gestire correttamente le condizioni cardiovascolari rimane una parte importante per mantenere la salute del cervello.
Le lesioni cerebrali traumatiche sono un'altra area di preoccupazione. Anche le lesioni alla testa relativamente lievi possono avere conseguenze durature per alcune persone, comprese le variazioni dell'umore, ansia e funzione cognitiva. Lesioni ripetute o più gravi possono presentare rischi aggiuntivi.
I problemi visivi sono stati inclusi anche nelle linee guida aggiornate. Poiché il cervello dedica risorse significative all'elaborazione delle informazioni visive, i problemi visivi non trattati possono contribuire al declino cognitivo. Affrontare l'ipovisione correggibile potrebbe quindi far parte di strategie più ampie di riduzione del rischio di demenza.
La salute del sonno è un altro fattore importante. Un sonno adeguato supporta diversi processi coinvolti nella funzione cerebrale, mentre condizioni come l'apnea notturna possono interferire con il sonno normale e sono state associate a cambiamenti che possono influenzare la salute cognitiva.
L'OMS ha anche identificato l'HIV come un potenziale fattore di rischio. Quando non trattato, l'HIV può influenzare il sistema nervoso centrale e contribuire alla compromissione cognitiva associata all'HIV. L'accesso a trattamenti efficaci rimane essenziale per limitare le complicazioni.
Anche l'inquinamento atmosferico ha ricevuto maggiore attenzione. L'OMS raccomanda di ridurre l'esposizione all'aria inquinata sia all'interno che all'esterno, in particolare alle particelle fini. L'esposizione a lungo termine all'inquinamento atmosferico è stata associata nella ricerca a un rischio maggiore di declino cognitivo e demenza.
Le linee guida aggiornate affrontano anche la terapia ormonale menopausale. L'OMS non raccomanda di utilizzare la terapia ormonale menopausale specificamente per prevenire la demenza nelle donne di età pari o superiore a 65 anni. Per le donne più giovani, le evidenze disponibili sono ancora considerate insufficienti per stabilire il suo effetto preciso sul rischio di demenza.
L'espansione dell'elenco sottolinea il fatto che il rischio di demenza è influenzato da molteplici fattori nel corso della vita piuttosto che da una singola causa. Molti di questi fattori possono essere affrontati attraverso la prevenzione, la diagnosi precoce e il trattamento appropriato.
Gli esperti di salute sottolineano sempre più l'importanza di mantenere la salute cardiovascolare, rimanere attivi fisicamente e socialmente, proteggere l'udito e la vista, evitare il tabacco e l'alcol eccessivo, seguire una dieta equilibrata e gestire condizioni come diabete e ipertensione.
Le raccomandazioni aggiornate dell'OMS rafforzano l'importanza di un approccio globale alla salute del cervello, combinando misure di prevenzione individuali con politiche di salute pubblica più ampie mirate a ridurre i fattori di rischio ambientali e sociali.
-
12:00
-
11:45
-
11:30
-
11:15
-
11:00
-
10:45
-
10:30
-
10:15
-
10:00
-
09:53
-
09:45
-
09:30
-
09:15
-
09:00
-
21:59
-
21:30
-
21:00
-
20:00
-
19:45
-
19:30
-
19:00
-
18:45
-
18:15
-
18:00
-
17:15
-
16:36
-
16:30
-
16:30
-
16:13
-
15:51
-
15:45
-
15:15
-
14:50
-
14:00
-
13:47
-
13:30
-
13:13
-
12:32
-
12:15