Il Portogallo celebra la ricchezza della cucina marocchina
Il Portogallo sta mettendo in risalto la gastronomia marocchina mentre il Marocco partecipa per la prima volta come ospite d'onore alla 22a edizione del Congresso delle Arti Culinarie, che si tiene il 27 e 28 settembre nei pressi di Lisbona. L'evento riunisce oltre 80 professionisti locali e internazionali, offrendo una piattaforma per chef, esperti culinari e rappresentanti del settore per scambiare idee ed esplorare diverse tradizioni alimentari.
La partecipazione del Marocco, sostenuta dall'Ambasciata marocchina in Portogallo e dall'Ufficio Nazionale del Turismo marocchino, combina la promozione del patrimonio culinario diversificato del paese con un'introduzione alle sue tradizioni di ospitalità e al potenziale turistico. Particolare attenzione è riservata alla regione di Dakhla-Oued Eddahab e alle sue risorse marittime, in linea con il focus di quest'anno sul mare.
Il padiglione marocchino ha attratto un forte interesse da parte dei visitatori e dei professionisti presenti al congresso. Gli ospiti hanno potuto scoprire una varietà di sapori marocchini, tradizioni culinarie e pratiche di ospitalità, guadagnando una visione più ampia del patrimonio culturale associato alla cucina marocchina.
L'ambasciatore marocchino in Portogallo, Othman Aba Hanini, ha dichiarato che l'evento offre un'opportunità per rafforzare il ruolo della gastronomia nelle relazioni marocchino-portoghesi. Ha evidenziato come gli scambi culinari possano completare le dimensioni politiche, economiche e culturali dei legami bilaterali e creare ulteriori opportunità per le persone di entrambi i paesi di connettersi.
L'ambasciatore ha anche sottolineato la prossimità geografica e i legami storici condivisi tra Marocco e Portogallo. Ha ribadito l'importanza di trasmettere questo patrimonio culturale alle generazioni più giovani, con la gastronomia che funge da uno dei modi più accessibili per introdurre il pubblico alle tradizioni e all'identità culturale marocchine.
Le cucine marocchina e portoghese condividono diversi influssi storici, ingredienti e tecniche culinarie, mentre entrambe attribuiscono notevole importanza all'ospitalità e alla convivialità. Il congresso offre quindi un'opportunità per esplorare queste somiglianze, evidenziando al contempo il carattere distintivo del patrimonio culinario di ciascun paese.
Lo chef marocchino Lahcen Hafid, presidente dell'Associazione degli studenti Escoffier in Marocco, partecipa a masterclass pratiche progettate per introdurre il pubblico portoghese a piatti marocchini meno rappresentati a livello internazionale. Il suo programma presenta diverse ricette e approcci culinari destinati a dimostrare l'ampiezza delle tradizioni gastronomiche marocchine.
La regione di Dakhla-Oued Eddahab occupa un posto di rilievo nella partecipazione del Marocco. I suoi rappresentanti stanno utilizzando l'evento per promuovere la regione come meta turistica e mettere in mostra le sue risorse ittiche. Pesce e altri prodotti della costa atlantica formano una parte importante delle tradizioni culinarie locali, aggiungendo una dimensione marittima all'identità gastronomica più ampia del Marocco.
La tradizione culinaria marocchina è stata messa in evidenza anche durante una cena speciale tenutasi in un ristorante stellato Michelin prima del congresso. Il pasto è stato preparato congiuntamente dallo chef marocchino Lahcen Hafid e dallo chef portoghese Marlene Vieira, unendo piatti marocchini e portoghesi in un menu progettato per evidenziare sia le differenze che gli elementi comuni tra le due cucine.
Insieme al Marocco, anche la regione portoghese di Madeira è ospite dell'edizione 2026. Il programma affronta questioni come l'uso sostenibile delle risorse marine, l'acquacoltura e il rapporto tra gastronomia e prodotti locali attraverso discussioni professionali, dimostrazioni e sessioni di degustazione.
Iniziato nel 2005, il Congresso delle Arti Culinarie è diventato un incontro professionale consolidato in Portogallo, riunendo chef, ricercatori e professionisti del settore alimentare per discutere gli sviluppi nella gastronomia e scambiare competenze. La partecipazione del Marocco come ospite d'onore pone il suo patrimonio culinario al centro di uno scambio culturale e professionale più ampio tra i due paesi.
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