Il Marocco avanza nell'indice globale dei diritti dei bambini 2026
Il Marocco ha fatto significativi progressi nell'indice KidsRights 2026, salendo al 33° posto a livello mondiale con un punteggio di 0.776, un miglioramento di 13 posizioni rispetto alla classifica dell'anno scorso. L'indice annuale, compilato dalla KidsRights Foundation in collaborazione con l'Università Erasmus di Rotterdam, valuta lo stato dei diritti dei bambini in 194 paesi sulla base di fattori che includono l'accesso all'assistenza sanitaria, all'istruzione, alla protezione dei minori e all'ambiente complessivo che supporta il benessere dei bambini.
Il miglioramento della posizione evidenzia i continui sforzi del Marocco per rafforzare le politiche destinate a proteggere i bambini e ad ampliare l'accesso ai servizi pubblici essenziali. Sebbene il paese sia avanzato nella classifica globale, gli esperti sottolineano che è necessario continuare a investire in istruzione, assistenza sanitaria e protezione sociale per affrontare le sfide persistenti che colpiscono i bambini vulnerabili.
Nonostante il Marocco abbia registrato progressi notevoli, il rapporto dipinge un quadro preoccupante a livello globale. Secondo l'indice, i diritti dei bambini sono sempre più minacciati da conflitti armati, crisi umanitarie e livelli crescenti di violenza. Il rapporto segnala che la violenza sessuale legata ai conflitti contro i bambini è aumentata significativamente negli ultimi anni, mentre milioni di bambini continuano a fronteggiare sfollamenti, interruzioni dell'istruzione e accesso limitato all'assistenza sanitaria.
Il rapporto evidenzia anche una crescente preoccupazione per la salute pubblica: l'obesità infantile. Per la prima volta, il tasso globale di sovrappeso e obesità tra bambini e adolescenti ha superato il tasso di sottopeso. I ricercatori attribuiscono questa tendenza a stili di vita cambiati, diete poco salutari e accesso disuguale a cibi nutrienti, che colpiscono sia i paesi sviluppati che quelli in via di sviluppo. Il Medio Oriente, il Nord Africa, l'America Latina e i Caraibi sono tra le regioni che registrano la crescita più rapida dell'obesità infantile.
Secondo lo studio, circa uno su cinque bambini di età compresa tra cinque e diciannove anni è ora in sovrappeso, con il numero totale di bambini in età scolare colpiti che è più che raddoppiato negli ultimi due decenni. I risultati sottolineano la necessità per i governi di promuovere ambienti più sani incoraggiando una nutrizione equilibrata, regolando la pubblicità di cibi poco salutari destinati ai bambini e ampliando le opportunità per l'attività fisica.
La KidsRights Foundation chiede inoltre ai governi e alle organizzazioni internazionali di rafforzare la protezione dei bambini che vivono in zone di conflitto garantendo l'accesso all'istruzione, all'assistenza sanitaria, a una nutrizione adeguata e alla protezione legale. L'organizzazione sottolinea che la tutela dei diritti dei bambini richiede un'azione internazionale coordinata, responsabilità per gravi violazioni e investimenti a lungo termine nello sviluppo dei bambini.
Il miglioramento della posizione del Marocco nell'indice 2026 riflette progressi incoraggianti, ma il rapporto conclude che proteggere i diritti dei bambini rimane una responsabilità globale che richiede un impegno costante da parte dei governi, della società civile e delle istituzioni internazionali per garantire che ogni bambino abbia l'opportunità di crescere in un ambiente sicuro, sano e di supporto.
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