Grossi sottolinea la sua esperienza mentre cerca di guidare le Nazioni Unite
Il Direttore Generale dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica Rafael Grossi ha evidenziato la sua esperienza presso l'agenzia di controllo nucleare come un potenziale vantaggio nella sua campagna per diventare il prossimo segretario generale delle Nazioni Unite.
In un'intervista con l'agenzia di stampa russa RIA Novosti, Grossi ha dichiarato che il processo di selezione si sta svolgendo in un momento particolarmente difficile per il sistema internazionale, segnato da conflitti armati, tensioni geopolitiche e crescenti interrogativi sulla capacità delle Nazioni Unite di rispondere efficacemente a grandi crisi.
Grossi ha sostenuto che la sua esperienza alla guida dell'AIEA dimostra che le istituzioni internazionali possono fornire risultati pratici anche quando si affrontano questioni altamente sensibili e complesse. Ha riconosciuto che l'agenzia ha un mandato più ristretto focalizzato sulla non proliferazione nucleare, sulla sicurezza nucleare e sulla sicurezza, sulle attività nucleari pacifiche e su aree correlate, ma ha affermato che alcuni dei suoi metodi di lavoro potrebbero essere applicati anche alle più ampie responsabilità del Segretariato dell'ONU.
Il diplomatico argentino si è presentato come un sostenitore di un approccio più proattivo alla diplomazia internazionale. Durante un dialogo ufficiale dell'ONU con i candidati in aprile, Grossi ha discusso la necessità di una leadership efficace e ha sottolineato l'importanza di rendere l'organizzazione più capace di rispondere a conflitti e altre sfide globali.
Grossi è stato nominato dall'Argentina nel novembre 2025 ed è tra i candidati che partecipano al processo di selezione formale. Le Nazioni Unite hanno avviato il processo attraverso un'iniziativa congiunta dei presidenti dell'Assemblea Generale e del Consiglio di Sicurezza, con i candidati tenuti a presentare la loro visione, le qualifiche e le dichiarazioni sul finanziamento della campagna.
Ai sensi dell'Articolo 97 della Carta dell'ONU, il segretario generale è nominato dall'Assemblea Generale su raccomandazione del Consiglio di Sicurezza. L'attuale processo è destinato a portare alla nomina di un successore di António Guterres, il cui secondo mandato termina il 31 dicembre 2026.
La selezione si sta svolgendo in un contesto di crescenti tensioni internazionali e dibattiti sull'efficacia delle istituzioni multilaterali. Recenti rapporti sui sondaggi informali del Consiglio di Sicurezza hanno identificato Grossi, la candidata costaricana Rebeca Grynspan e Carolyn Rodrigues-Birkett della Guyana tra i contendenti ancora in considerazione.
La scelta finale richiederà una raccomandazione dal Consiglio di Sicurezza prima che l'Assemblea Generale nomini formalmente il prossimo segretario generale. I cinque membri permanenti del consiglio — Cina, Francia, Russia, Regno Unito e Stati Uniti — detengono il potere di veto sulla raccomandazione, rendendo un ampio sostegno diplomatico un elemento centrale del processo di selezione.
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