FMI: L'aumento dei prezzi dell'energia alimenta l'inflazione globale
FMI: L'aumento dei prezzi dell'energia alimenta l'inflazione globale
Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha dichiarato di monitorare attentamente gli sviluppi relativi al conflitto con l'Iran e le conseguenti interruzioni delle forniture energetiche, avvertendo che il continuo aumento dei prezzi potrebbe portare a maggiori pressioni inflazionistiche e a un rallentamento della crescita economica globale.
Il conflitto ha interrotto le spedizioni di petrolio e gas naturale via mare, spingendo il prezzo del greggio Brent oltre i 100 dollari al barile.
La portavoce del FMI, Julie Kozak, ha spiegato che l'istituzione non ha ancora ricevuto richieste formali di finanziamento di emergenza, ma è pronta a sostenere i paesi membri, se necessario. Ha sottolineato che il FMI è in costante contatto con i ministri delle finanze e i governatori delle banche centrali, nonché con le istituzioni regionali.
Ha evidenziato che l'impatto del conflitto dipenderà dalla sua durata, intensità e portata, aggiungendo che il FMI terrà conto di questi sviluppi nel suo rapporto aggiornato sulle prospettive economiche mondiali, la cui pubblicazione è prevista per metà aprile, in concomitanza con le riunioni primaverili della Banca Mondiale.
Kozak ha osservato che, secondo la regola generale del FMI, ogni aumento del 10% dei prezzi dell'energia, se sostenuto per circa un anno, potrebbe far salire l'inflazione globale di circa 40 punti base e ridurre la produzione economica tra lo 0,1 e lo 0,2%. Se i prezzi del petrolio dovessero rimanere al di sopra dei 100 dollari per un periodo prolungato, l'impatto sull'inflazione e sulla crescita dovrebbe essere ancora più grave.
Ha inoltre sottolineato la necessità che le banche centrali monitorino il potenziale di propagazione degli aumenti dei prezzi dell'energia ad altri prezzi e valutino la stabilità delle aspettative di inflazione. Ha indicato che la valutazione iniziale del FMI suggerisce che la guerra potrebbe indebolire la crescita nei paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo (CCG), senza fornire ulteriori dettagli.
-
23:00
-
22:32
-
22:15
-
21:47
-
21:32
-
21:15
-
21:00
-
20:30
-
20:20
-
20:00
-
19:42
-
19:40
-
19:30
-
19:30
-
19:20
-
19:10
-
19:00
-
18:45
-
18:32
-
18:15
-
17:50
-
17:35
-
17:15
-
17:00
-
16:40
-
16:35
-
16:20
-
16:05
-
15:30
-
15:30
-
15:15
-
15:06
-
15:00
-
14:42
-
14:30
-
14:25
-
14:10
-
13:47
-
13:30
-
13:13
-
12:47
-
12:30
-
12:15
-
12:15
-
12:00
-
11:55
-
11:40
-
11:35
-
11:21
-
11:16
-
11:05
-
10:45
-
10:30
-
10:19
-
10:15
-
10:14