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Croazia: decine di migliaia di manifestanti chiedono la bonifica dei rifiuti tossici

Saturday 05 September 2026 - 13:16
Croazia: decine di migliaia di manifestanti chiedono la bonifica dei rifiuti tossici

Decine di migliaia di persone sono scese in strada a Zagabria sabato per richiedere un intervento urgente delle autorità di fronte a un vasto deposito di rifiuti pericolosi nella regione montuosa della Lika. I manifestanti denunciano i ritardi nel trattamento di oltre 30.000 tonnellate di rifiuti e avvertono sui rischi per l'acqua potabile e la salute pubblica.

Una mobilitazione massiccia nel centro di Zagabria

La capitale croata ha vissuto una delle sue più importanti mobilitazioni degli ultimi anni. Decine di migliaia di persone si sono radunate nella piazza centrale di Zagabria per chiedere al governo di agire rapidamente di fronte alla situazione ambientale nel centro del paese.

Battezzata "Walk for Lika", la manifestazione prende il nome dalla regione dove sono stoccati i rifiuti che hanno originato la contestazione.

Attraverso questo raduno, i partecipanti vogliono in particolare accelerare le operazioni di bonifica e ottenere garanzie sulla protezione delle popolazioni che vivono nelle vicinanze del sito interessato.

Oltre 30.000 tonnellate di rifiuti al centro della polemica

Le associazioni ambientaliste denunciano la presenza di oltre 30.000 tonnellate di rifiuti, il cui stoccaggio è considerato una minaccia potenziale per l'ambiente.

Il principale motivo di preoccupazione riguarda le risorse idriche. I militanti affermano che l'inquinamento potrebbe raggiungere le falde acquifere e influenzare l'acqua destinata al consumo umano.

La questione supera quindi la sola problematica della gestione dei rifiuti. Per i manifestanti, la posta in gioco riguarda anche la protezione delle risorse naturali e la salute degli abitanti.

Le autorità sotto pressione

La contestazione mira direttamente al governo croato, accusato dagli organizzatori di tardare a lanciare le operazioni di decontaminazione.

Il raduno si svolge quindi in un clima di forte pressione sulle autorità pubbliche, mentre le associazioni chiedono misure concrete piuttosto che nuovi annunci.

I manifestanti richiedono in particolare che il sito venga trattato senza ulteriori ritardi e che i rischi legati alla potenziale contaminazione delle acque vengano valutati e gestiti.

La Lika al centro delle preoccupazioni ambientali

Regione montuosa del centro della Croazia, la Lika è diventata il simbolo di questa mobilitazione. Lo stoccaggio di rifiuti in quest'area solleva interrogativi particolari a causa delle sue risorse naturali e della possibilità di una propagazione di inquinanti verso le acque sotterranee.

Con la manifestazione di Zagabria, la controversia ha assunto una dimensione nazionale. La mobilitazione mostra anche che la questione della gestione dei rifiuti pericolosi può rapidamente diventare un tema centrale di salute pubblica e di fiducia verso le autorità.

Per i partecipanti al "Walk for Lika", l'urgenza è ora di ottenere l'inizio effettivo delle operazioni di bonifica e di prevenire qualsiasi aggravamento della situazione ambientale.


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