Urgente 19:00 Barcellona: il ritorno di Eric Garcia e Andreas Christensen in vista della sfida con l'Atletico Madrid 18:30 Coppa Davis: Gaël Monfils nominato capitano della squadra nazionale di Francia 18:00 Younes Idder: Il centrocampista marocchino riceve la sua prima convocazione in nazionale con il Paris Saint-Germain 17:38 Gaza: Forti piogge allagano migliaia di tende per sfollati, aggravando la crisi umanitaria 17:00 Iran: Washington Rafforza il Suo Blocco con una Nuova Unità Militare nel Contesto delle Negoziazioni Nucleari 16:30 Guerra in Ucraina: La Russia Invia Diplomatici e Ufficiali Militari di Alto Livello ai Colloqui di Pace ad Abu Dhabi 15:30 Francia: Hichem Aboud Accusa il Regime Algerino di Coinvolgimento nell'Attentato 14:30 Programma nucleare iraniano: Washington lancia una campagna di reclutamento per l'intelligence da 20 milioni di dollari 14:00 Grand Prix JIDAR 2026: Il Voto Pubblico Mette in Luce 14 Murales a Rabat 13:45 Marocco: Adnane Remmal vince il Premio Internazionale UNESCO per la Ricerca nelle Scienze della Vita 13:30 Papa Leone XIV: Inizia un tour di 12 giorni in Sud America con un rassicurante aggiornamento sulla salute 13:15 Elezioni in Francia 2027: Marine Le Pen attacca il programma dell'LFI di Jean-Luc Mélenchon 13:00 Ucraina: Massicci attacchi russi notturni colpiscono le infrastrutture energetiche e disturbano Kiev 12:45 Stati Uniti: I panda giganti debuttano al Zoo di Atlanta dopo il ritorno dalla Cina 12:15 Acquisizione Fox-Roku: Fox Completa un Affare da 22 Miliardi di Dollari per Ridefinire l'Industria dello Streaming 11:45 Qatar: Le trattative tra Stati Uniti e Iran continuano nonostante i rapporti di fallimento diplomatico 11:30 Meta lancia Spaces: una nuova era di collaborazione con gli agenti Muse AI 11:30 Stati Uniti: Macklemore Accusa Nove Grandi Locali di Concerti di Bloccare il Suo Free Palestine Tour 11:15 Stati Uniti: Abdulrahman El-Sayed dichiara il Michigan capitale dell'America araba, sfidando i repubblicani 11:00 Arabia Saudita: Consiglieri Militari Siriani Deployed di Fronte alle Crescenti Minacce Houthi 10:45 Arabia Saudita: Consiglieri Militari Siriani Distribuiti di Fronte alle Crescenti Minacce degli Houthi 10:30 Repubblica Centrafricana: il tecnico marocchino Abdelaziz Kerkache nominato allenatore della nazionale 10:15 Garda C2: Il Marocco Rafforza la Sorveglianza Marittima con Tecnologie Avanzate Statunitensi 09:57 Il dispiegamento militare dell'Algeria in Niger: l'UE chiede chiarimenti ad Algeri 09:30 Francia: Avviata un'Indagine dopo Quattro Nuove Minacce di Bomba che Colpiscono i Voli Passeggeri in Europa 09:15 Spagna: i Procuratori dell'UE Avviano un'Indagine per Frode sulla Ferrovia Alta Velocità Madrid–Siviglia 09:00 Marocco: Bouchra Hajij Eletta Presidente dell'Unione delle Confederazioni Olimpiche Africane 08:45 Spagna: Feijóo Minaccia di Ritirarsi dalla Coppa del Mondo 2030 Se il Marocco Ospita la Finale 08:40 Paraguay: Pedro Alliana assume il potere mentre Santiago Peña affronta gli arresti domiciliari 08:00 Francia: Parigi in Allerta Alta mentre i Manifestanti dei Gilet Gialli Preparano una Nuova Mobilitazione 23:00 COP31 Antalya 2026: Le divisioni climatiche globali mettono alla prova la cooperazione internazionale 22:00 Pentagono: 6K ottiene un prestito condizionato da 250 milioni di dollari per costruire una fabbrica di batterie negli Stati Uniti 21:00 Tesla: la produzione del Cybertruck è destinata a finire nel 2027 mentre Musk dà priorità ai robotaxi 20:30 Belgio: Il Re Filippo Rifiuta le Dimissioni del Primo Ministro in Mezzo alla Crisi di Bilancio

Che Pil che fa: schiarita sull’Europa, bene l’Italia

Thursday 01 August 2024 - 22:00
Che Pil che fa: schiarita sull’Europa, bene l’Italia

Timide schiarite del Pil, per l’Europa dell’economia, all’epoca dell’estate più torrida. Il sole della crescita non splende come dovrebbe ma qualche segnale positivo, incoraggiante, c’è. Tranne che per i Paesi frugali. Su cui si addensano nubi nerissime. Innanzitutto il quadro generale. Secondo Eurostat, nel secondo trimestre di quest’anno, il Pil dell’area euro è cresciuto dello 0,3% rispetto a quello precedente. Un trend di crescita che si fa più importante se il confronto è col dato dello stesso periodo dell’anno passato: +0,6%. Un raggio di sole, per gli analisti europei, secondo cui i dati risulterebbero leggermente migliori rispetto alle attese. Se l’esame si estende a tutta l’area Ue, la crescita sul trimestre rimane tale ma sale, leggerissimamente, quella sull’anno attestandosi allo 0,7%.

Questo, dunque, lo scenario. Poi ci sono le performance dei singoli Paesi. L’Italia, come ha riferito questa mattina l’Istat, ha messo a segno la quarta crescita consecutiva. Il dato del secondo trimestre racconta di una crescita stimata nello 0,2% rispetto al periodo precedente e, in termini tendenziali, pari allo 0,9%. Al momento, la variazione acquisita per il 2024  è pari a +0,7%. Le stime restano provvisorie e tengono conto dei ribassi registrati nell’agricoltura e nell’industria, contemperati dalla crescita del terziario (leggi turismo). Poco, maledetto e subito. E il ministro all’Economia Giancarlo Giorgetti, che prepara una manovra da 25 miliardi con l’obiettivo di alleggerire il carico fiscale al ceto medio senza toccare il cuneo fiscale, può contare su una notizia positiva. Non così, invece, il “collega” tedesco alle Finanze, Christian Lindner. Il Pil della Germania, nel secondo trimestre di quest’anno, scende di un decimo di punto: -0,1%. La testimonianza di quanto sia profonda la crisi che affligge la (ex?) locomotiva d’Europa. Per gli esperti di Destatis s’è trattato di una delusione: non ci si attendeva chissà che crescita ma, quantomeno, che comparisse il segno più davanti al decimale del Pil. Cosa che non è accaduta e rimette in discussione la tenuta dell’economia più forte del Vecchio Continente.

Se Berlino piange, Parigi una volta tanto ride. La Francia vede crescere il suo prodotto interno lordo dello 0,3%. Meglio delle attese della vigilia, “ferme” al +0,2%. A trainare il Pil francese è stata la ripresa del commercio estero (con l’export a +0,6%) e degli investimenti fissi mentre la spesa pubblica s’è dimezzata e le famiglie hanno lasciato inalterati i loro livelli di consumo. Ma chi davvero può festeggiare è la Spagna. Madrid non s’aspettava una crescita del suo Pil pari al +0,8%. I più ottimisti degli osservatori non credeva che la crescita andasse oltre il mezzo punto percentuale. Crescono i consumi delle famiglie e, soprattutto, si rimette in ordine la bilancia commerciale con le esportazioni che salgono dell’1,2% e l’import che scende dello 0,2%.

Non ha niente da festeggiare, invece, il governo di Vienna. L’economia dell’Austria registra una variazione piatta del Pil dopo aver messo a referto una crescita dello 0,2% nel primo trimestre. È accaduto (anche) perché le famiglie austriche hanno moderato i consumi (-0,5%) e la ripresa della spesa pubblica non è riuscita a colmare il gap. Sostanziale “pareggio” per il Belgio. Ci si aspettava una crescita dello 0,3%, l’aumento del Pil non è andato oltre lo 0,2%. È il segnale più debole di crescita dall’ormai lontano ultimo trimestre del 2022. Sconta, Bruxelles, il calo della produzione e degli affari della sua industria: -0,3%.

Insomma, lo scenario è tracciato. In Europa la crescita c’è ma, come si direbbe di quei ragazzi che a scuola sono sempre distratti, “non si applica”. O meglio, potrebbe essere anche maggiore ma ciò, almeno per il momento, non avviene. Succede (anche) grazie a una politica monetaria rigida che sta punendo proprio quei Paesi frugali che ne sono i più accesi fautori. Eppure, all’orizzonte, si intravede qualche speranza. Dagli Stati Uniti sta spirando il vento della “normalizzazione” dei tassi. La Fed, infatti, sarebbe pronta a mettere mano ai tagli già a settembre. Non può essere altrimenti: la banca centrale Usa, a luglio, ha lasciato tutto inalterato mentre il Paese vive una fase elettorale estremamente divisiva. Una mossa da parte di Powell e soci potrebbe convincere la Bce a mollare la presa e ad aprire all’ipotesi di altri tagli, dopo quello micro di giugno, alla fine dell’estate.


  • Fajr
  • Alba
  • Dhuhr
  • Asr
  • Maghrib
  • Isha

Leggi di più

Questo sito web, walaw.press, utilizza i cookie per offrirti una buona esperienza di navigazione e migliorare continuamente i nostri servizi. Continuando a navigare su questo sito, accetti l’uso di questi cookie.