Amnesty International avverte dell'aumento degli attacchi contro i migranti in Sudafrica
Amnesty International ha espresso preoccupazione per la crescente intimidazione e gli abusi nei confronti dei migranti in Sudafrica, esortando le autorità a prendere misure urgenti contro i gruppi accusati di effettuare ispezioni illegali, sfratti forzati e molestie nei confronti dei migranti e delle attività commerciali di proprietà straniera.
In una dichiarazione rilasciata dalla sua filiale sudafricana, l'organizzazione per i diritti umani ha affermato che diversi rapporti hanno documentato casi di migranti e persone percepite come straniere sottoposte a pratiche illegali. Queste includono richieste di documenti d'identità da parte di individui non autorizzati, rimozione forzata da case e luoghi di lavoro, umiliazione pubblica e campagne di intimidazione.
Shanil Mohamed, direttore esecutivo di Amnesty International Sudafrica, ha dichiarato che la continuazione di tali azioni riflette un fallimento nel confrontarsi efficacemente con i gruppi che prendono di mira i migranti. Ha avvertito che l'assenza di responsabilità potrebbe incoraggiare ulteriori violazioni basate sulla nazionalità o sullo stato di immigrazione.
L'organizzazione ha sottolineato che le leggi sull'immigrazione del Sudafrica non conferiscono a privati o gruppi comunitari l'autorità di effettuare controlli sull'immigrazione o richiedere documenti ufficiali. Tali responsabilità rimangono esclusivamente sotto il controllo degli ufficiali dell'immigrazione autorizzati e delle agenzie di enforcement della legge.
Amnesty International ha esortato il governo sudafricano a superare le condanne pubbliche e avviare indagini indipendenti su presunti atti di violenza e intimidazione. Ha anche chiesto azioni legali contro i responsabili e richiesto indagini su eventuali inadempienze o coinvolgimenti di alcuni agenti di polizia.
Il monito arriva mentre diverse regioni del Sudafrica hanno assistito a crescenti proteste anti-migranti negli ultimi mesi. Alcuni movimenti hanno chiesto ai migranti privi di documenti di lasciare il paese dopo aver fissato delle scadenze, portando a episodi di violenza, sfollamento di famiglie e chiusura di alcune attività commerciali.
Amnesty International ha enfatizzato che la protezione della dignità umana e dello stato di diritto deve applicarsi a tutti coloro che vivono in Sudafrica, indipendentemente dalla nazionalità o dallo stato di immigrazione. L'organizzazione ha chiesto misure più forti per prevenire abusi e garantire il rispetto dei diritti fondamentali di tutti i residenti.
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