Amnesty International accusa le truppe spagnole di maltrattare i migranti a Ceuta
Amnesty International ha accusato membri delle forze armate spagnole di sottoporre migranti e richiedenti asilo a Ceuta a violenze, umiliazioni e altre forme di presunti maltrattamenti dopo l'arrivo di massa di migranti nell'enclave spagnola alla fine di luglio. L'organizzazione ha dichiarato che alcuni degli incidenti documentati durante la sua ultima indagine sul campo potrebbero configurarsi come torture o altri trattamenti crudeli, disumani o degradanti.
Il gruppo per i diritti ha affermato di aver condotto un'indagine a Ceuta tra il 10 e il 15 settembre, parlando con oltre 65 migranti e richiedenti asilo. Tra di loro c'erano 31 minori e 26 donne, comprese due donne incinte. Amnesty ha affermato di aver raccolto 22 testimonianze dirette che descrivono presunti pestaggi, molestie, umiliazioni e la confisca o distruzione di beni personali da parte del personale militare.
Secondo l'organizzazione, diverse testimonianze si riferivano specificamente ai membri delle unità Regulares e della Legione spagnola. Amnesty ha dichiarato di aver anche esaminato fotografie, video e documentazione medica che considera coerenti con alcune delle accuse. Tra i casi citati c'erano due giovani marocchini che avrebbero subito traumi cranici compatibili con colpi di bastoni rigidi.
Altre testimonianze descrivevano presunti assalti fisici contro migranti che affermavano di essere stati trattenuti. Amnesty ha anche documentato affermazioni di minacce, intimidazioni e pressioni destinate a incoraggiare i migranti a lasciare Ceuta. L'organizzazione ha dichiarato che anche le donne erano tra coloro che hanno segnalato umiliazioni verbali e presunti abusi sessuali.
L'indagine arriva dopo che oltre 72.000 migranti sono entrati a Ceuta dal Marocco durante l'attraversamento di massa alla fine di luglio, secondo le autorità spagnole e i rapporti internazionali. Sebbene la maggior parte sia successivamente ritornata in Marocco, migliaia di persone sono rimaste nell'enclave, comprese minori e richiedenti asilo, mettendo ulteriore pressione sulle strutture di accoglienza e sulle autorità locali.
Amnesty International ha anche sollevato preoccupazioni riguardo alle condizioni di vita dei migranti che dormono ancora all'aperto e alle difficoltà affrontate dai bambini non accompagnati e dalle donne vulnerabili. L'organizzazione ha chiesto alle autorità spagnole e di Ceuta di fornire un'adeguata assistenza umanitaria e garantire che le persone vulnerabili abbiano accesso a protezione e sistemazione appropriate.
L'organizzazione ha esortato le autorità spagnole a condurre un'indagine rapida, indipendente e imparziale sulle accuse. Ha anche chiesto misure per prevenire l'uso eccessivo della forza e per garantire che le procedure legali individuali siano rispettate nei casi che coinvolgono migranti e persone in cerca di protezione internazionale.
Le accuse hanno suscitato una risposta ufficiale dalla Spagna. Il Ministero della Difesa ha dichiarato di aver deferito il rapporto di Amnesty International ai pubblici ministeri e al tribunale competente di Ceuta, ordinando anche un'indagine interna per stabilire se membri individuali delle forze armate potessero essere ritenuti responsabili, ha riferito Reuters.
Le autorità spagnole stanno affrontando un dibattito più ampio sulla loro risposta all'afflusso migratorio senza precedenti. Il governo ha esaminato modifiche alle procedure di asilo e rimpatrio, mentre le organizzazioni per i diritti hanno avvertito che qualsiasi processo accelerato deve rimanere coerente con gli obblighi legali e internazionali della Spagna.
Amnesty International ha sottolineato che le sue scoperte si basano su interviste, materiale di supporto e osservazioni sul campo e che le accuse richiedono ancora un'indagine da parte delle autorità competenti. La decisione del Ministero della Difesa di deferire le accuse ai pubblici ministeri e avviare un'indagine interna potrebbe quindi fornire la base per determinare se gli incidenti segnalati coinvolgessero comportamenti scorretti individuali o fallimenti più ampi nel trattamento dei migranti a Ceuta.
-
14:00
-
13:30
-
13:13
-
13:00
-
12:47
-
12:32
-
12:23
-
12:15
-
12:02
-
11:50
-
11:35
-
11:15
-
11:00
-
10:42
-
10:25
-
10:10
-
09:47
-
09:47
-
09:32
-
09:15
-
08:50
-
08:32
-
08:15
-
23:00
-
22:32
-
22:15
-
21:47
-
21:32
-
21:15
-
21:00
-
20:30
-
20:20
-
20:00
-
19:42
-
19:40
-
19:30
-
19:30
-
19:20
-
19:10
-
19:00
-
18:45
-
18:32
-
18:15
-
17:50
-
17:35
-
17:15
-
17:00
-
16:40
-
16:35
-
16:20
-
16:05
-
15:30
-
15:30
-
15:15
-
15:06
-
15:00
-
14:42
-
14:30
-
14:25